Categorie: altrecittà

fino al 4.II.2006 | Fulvia Mendini – Wonderland | Brescia, Galleria delle Battaglie

di - 23 Dicembre 2005

Nel Paese delle Meraviglie non c’è stata solo Alice. Qualcun’altra ha fatto incetta di quei tesori allucinatori. Quando ci si accosta ai lavori di Fulvia Mendini, si capisce chi è stata. Il suo è uno stile iper-piatto adatto ad un linguaggio lineare, sintetizzato secondo natura. Un linguaggio influenzato dalla variegata gamma cromatica presa a prestito dai nuovi media. Il lavoro si muove seguendo i caratteri tecnici dei disegni in vettoriale e delle animazioni in Flash, senza abbandonare l’ereditaria attenzione all’abbecedario grafico. La Mendini reagisce al supporto ligneo sfoderando una tempesta acrilica di differenti linee e forme. Tutte le geometrie sono, infatti, inseguite da motivi ricorrenti e decorazioni squillanti, come voci in fiera. La ripetizione dei soggetti dipinti, in prevalenza volti e invenzioni botaniche, permette di spaziare alla ricerca di uno stile limpido, eppure lampeggiante. Nei ritratti, infatti, spicca un bilanciamento cromatico spontaneo e una raffinatezza infantile che mette in risalto la precisione minuta del particolare. Sono visi bidimensionali, con nomi che parlano quanto l’uomo, o la donna, che li porta. E tutti sono esposti a coppie, legati l’uno all’altra da richiami che si appartengono. Come nella vita vera.
Hanno sguardi vitrei, profili angolosi e superfici dermiche terse. Per ognuno c’è un particolare che li contraddistingue. Il bottone slacciato di un colletto, uno sfondo pulsante alla Katz, un ciuffo di capelli che incide la fronte, o un sopracciglio pensoso. L’aria sospesa attorno a questi primi piani è fissa, dolce. Impassibili guardano per tenere gli occhi aperti a chi li osserva. Così come le figure fitomorfe che sbucano da supporti di piccolo formato. Vere e proprie scenografie per luna park galattici. A vederli in serie sembra di entrare a Las Vegas, per riprendere il titolo di uno dei lavori esposti. Sono stilizzazioni che si applicano con la logica ornamentale. I motivi richiamano infatti le fantasie tessili della tradizione indiana. Tutta destrezza manuale che traccia arabeschi fiammati e curve ondulate. I fiori sono di statura verticale, esplodono sull’estremità, schiudendo verso l’alto. Da notare, infatti, sono gli accostamenti cromatici che corteggiano l’occhio con piacevoli effetti dinamici. Mentre gli osservatori più leziosi possono collezionare, per ogni opera esposta, uno zoo degno dell’impianto inventivo di un bestiario di Durer.

articoli correlati
La Mendini in mostra a Modena

ginevra bria
mostra visitata il 17 dicembre 2005


fino al 4.II.2006 – Fulvia Mendini – Wonderland
Galleria delle Battaglie, Via delle battaglie 69/a – 25122 Brescia
Tel. +39 030 3759033 – cell. +39 335 5853121
galleria@galleriadellebattaglie.it  – www.galleriadellebattaglie.it
ingresso libero, dal martedì al sabato, dalle 10 – 12.30 e dalle 15 –18.30


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Zhang Chaoyin, l’Himalaya non è mai stato tanto vicino

Fino al 15 maggio l'Edificio B12 della Manifattura Tabacchi ospita la mostra del fotografo Zhang Chaoyin, con sessanta opere sull’Himalaya,…

13 Aprile 2026 0:02
  • Progetti e iniziative

Nuova direzione e nuovi progetti per Casa degli Artisti a Milano: intervista a Giulia Restifo

Casa degli Artisti entra in una nuova fase con una guida rinnovata: residenze multidisciplinari, collaborazioni con istituzioni milanesi e reti…

12 Aprile 2026 19:30
  • Arte contemporanea

Reportage dalla Biennale di Sydney: pratiche della memoria in una mostra diffusa

Il progetto curatoriale mette al centro memoria e trasmissione, articolandosi in una pluralità di contesti che arricchiscono il racconto ma…

12 Aprile 2026 17:00
  • Mercato

Il Ponte Casa d’Aste inaugura un dipartimento dedicato al fumetto

Continua la corsa della Comic Art sul mercato internazionale. Così Millon e Il Ponte Casa d'Aste curano una vendita dedicata…

12 Aprile 2026 16:52
  • Arte contemporanea

Sidival Fila in dialogo con Raffaello all’Ambrosiana di Milano

Nella Sala del Cartone dell’Ambrosiana, l’intervento di Sidival Fila si affianca al celebre cartone della Scuola di Atene, attivando un…

12 Aprile 2026 16:00
  • Arte contemporanea

L’opera che non doveva esistere. Omaggio all’America Latina tra storia e riattivazione

Ritirata, esclusa dal catalogo, privata dei nomi: “Omaggio all’America Latina” di Cavaliere e Scanavino riemerge a Milano insieme alla performance…

12 Aprile 2026 15:00