Categorie: altrecittà

Fino all’11 settembre 1999 | A Volterra in mostra vestiti e gioielli del medioevo | | Palazzo dei Priori

di - 1 Settembre 1999

Ovvero dei secoli per I quali, grazie alla messe di testimonianze iconografiche e diplomatiche a nostra disposizione, è possibile operare ricostruzioni non immaginifiche, ma fondate sulle testimonianze dirette cui è possibile in vario modo accedere.

Si passa così dalla moda ispirata a fogge straniere diffusasi nel Trecento fiorentino (con la diffusione per gli uomini del «gonnellino» corto da mercante e di finiture militaresche, a forme allungate, in esaltazione della verticalità, per le donne), alle varie cotte, farsetti, gonnelle, giornee, guarnacche, proprie del ‘400; per finire con il verdugado cinquecentesco, ovvero l’antenato di tutte le forme campanate con armature rigide diffusesi nei secoli successivi.

Una grande varietà di modelli e di colori, articolati intorno a delle forme che si ripetono di periodo in periodo.



Ma per chi aveva maggiori ricchezze da spendere, abbigliamento ed oreficeria rappresentavano sicuramente due delle maggiori (e più ambite) voci di spesa.

Anche perché, mai come nei decenni del medioevo, l’abito «faceva» davvero il monaco. Nel senso che attraverso le fogge dell’abbigliamento e la ricchezza della stoffa, grazie ai colori, agli stemmi era possibile distingure classi e ceti.

Ed all’interno della stessa classe, differenziare famiglie, corporazioni, appartenenze di vario tipo.

Collegati agli abiti, I gioielli di secoli che seppero dar vita a finissime cesellature, mirabilmente lavorate dalla botteghe artigiane urbane.

Gioielli che spesso nella loro preziosa meticolosità riproducono I cambimanti del gusto architettonico ed estetico in genere. Quegli stessi che poi ritroviamo pari pari nelle costruzioni, nelle pitture, nelle scuture contemporanee.



Domenico Guarino



[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

We Art Open 2026: a Venezia la nona edizione del progetto dedicato alla ricerca artistica contemporanea

Sull’isola della Giudecca, fino al 1 febbraio 2026, la mostra finale del concorso internazionale We Art Open riunisce 15 artisti…

21 Gennaio 2026 0:02
  • Mercato

Ceramic Brussels 2026 porta in fiera la ceramica come linguaggio globale

Dal Novecento alla ricerca contemporanea, 75 gallerie e quasi 200 artisti raccontano a Bruxelles le evoluzioni della ceramica d’autore. Tra…

20 Gennaio 2026 18:39
  • Musei

Fondazione Torino Musei: è aperto il bando per i nuovi direttori del MAO e Palazzo Madama

Aperto l’avviso pubblico per selezionare i nuovi direttori del MAO Museo d’Arte Orientale e di Palazzo Madama: l’incarico avrà decorrenza…

20 Gennaio 2026 18:29
  • Personaggi

È morto Klaus Rinke, maestro del tempo e del corpo nella Scuola di Düsseldorf

Klaus Rinke è morto all’età di 86 anni. Figura centrale della Scuola di Düsseldorf, ha costruito una ricerca rigorosa sul…

20 Gennaio 2026 17:40
  • Architettura

Dal Messico a Londra: Lanza Atelier firmerà il Serpentine Pavilion 2026

Sarà Lanza Atelier, giovane studio di base a Città del Messico, a realizzare il progetto del Serpentin Pavilion 2026 a…

20 Gennaio 2026 17:03
  • Progetti e iniziative

Le mappe contemporanee di Simona Bonetti a Palazzo Fava Marescotti di Bologna

Promossa dalla Croce Rossa di Bologna, una mostra mette in relazione l’arte contemporanea di Simona Gabriella Bonetti con le decorazioni…

20 Gennaio 2026 16:14