Categorie: altrecittà

resoconto | Eli Stertz | Brescia, Citric Gallery

di - 8 Gennaio 2007

Una mostra senza titolo, questa personale -cinque fotografie e tre video- che Eli Stertz (New York, 1980) presenta negli intimi spazi della nuovissima Citric Gallery di Brescia, piccola e innovativa sede espositiva.
Ben presente sulla scena italiana negli ultimi anni, l’artista prosegue la sua indagine sull’interazione tra personaggio e ambiente, presentando oggetti di notevole emblematicità. Sono i palloni-lampadari che abbiamo già visto in Untitled, installazione del 2005 presentata presso la Galleria Analix Forever di Ginevra, di cui costituivano il nucleo strutturale e concettuale, in un gioco di proiezioni all’interno e all’esterno della sala. Riproposti ora in fotografie dalle ambientazioni surreali. Come in Daylights, dove un neutro sfondo naturalistico ospita una “folla” di grandi lampade bianche che, sottratte alla loro destinazione originaria, alludono ad una realtà aliena, altra rispetto a quella raffigurata. Volutamente ricercata. La composizione, i dettagli, le luci, i colori (quando ci sono) sono sempre attentamente studiati prima dello scatto: “Ho immaginato delle scenografie, le ho realizzate e poi fotografate”, dichiara la Stertz.
Una metodologia creativa “cinematografica” dunque? La familiarità con il mondo della scenografia, ambito lavorativo del padre, fornisce ai lavori del giovane newyorchese una vena narrativa. Arricchita però da una peculiare componente allegorica ed allusiva, sottolineata dalla qualità visiva dell’immagine. Bianco e nero, alta saturazione e morbidezza tonale sono ottenuti grazie all’uso di una macchina fotografica a bassa tecnologia. Si tratta di una scelta antimoderna, di un ritorno a quell’effetto morbido e flou tanto amato dai fotografi pittorialisti di fine Ottocento? Tutt’altro.

Il richiamo al passato è solo apparente, tutto estetico. La sfocatura dell’immagine fa piuttosto da filtro emozionale, collocando la rappresentazione in una realtà sospesa, priva di netti riferimenti spaziali e temporali. Un’atmosfera misteriosa avvolge anche le immagini dei video. In Untitled (Rocket) si alternano due momenti contrastanti. All’energica scena della propulsione, invigorita da una traccia sonora, subentra la visione dello spazio esterno al velivolo, di un cielo silenzioso, quieto, denso di nuvole.
Fotografia e video, staticità e dinamismo. Due diversi mezzi espressivi per comunicare una visione del mondo individuale, in grado però di riaccendere l’impulso immaginativo latente in ogni osservatore. Intensa ed eloquente, senza bisogno di una precisa identificazione.

articoli correlati
Quotidiana, Padova
Confini, Parma

eleonora boglioni
mostra visitata il 14 dicembre 2006


fino al 6.I.2007 – Eli Stertz
Citric, Via Trieste 30 25121 – Brescia (zona centrale, vicino Università Cattolica) – Orario: martedì-venerdì 10–19.30. Sabato 15.30-19.30 o su appuntamento – Ingresso libero – Info: tel. e fax +39 0305030943; info@citricgallery.com www.citricgallery.com – Presentazione di Lavinia Muscat


[exibart]

Visualizza commenti

  • complimenti a Eli Stertz, un artista molto interessante! e complimenti anche a Lavinia (giovane e talentuosa gallerista) per gli artisti proposti fin'ora.

Articoli recenti

  • Mostre

Non solo de Chirico. A Milano la grande mostra diffusa sulla Metafisica e la sua eredità nel presente

Parte da Palazzo Reale la grande mostra Metafisica/Metafisiche diffusa su quattro sedi istituzionali di Milano. E indaga a fondo una…

9 Febbraio 2026 18:52
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 9 al 15 febbraio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 9 al 15 febbraio, in scena nei teatri…

9 Febbraio 2026 18:30
  • Arte contemporanea

Per Francesco Gennari, l’arte è tutto ciò che rimane dell’assenza

Al Laboratorio degli Angeli di Bologna, un progetto espositivo presenta una serie di opere che ci fanno entrare nelle profondità…

9 Febbraio 2026 16:39
  • Mostre

Pennacchio Argentato, come le immagini diventano dispositivi di conflitto

Le opere del duo Pennacchio Argentato mettono in tensione il rapporto tra messaggio e medium: la mostra diffusa negli spazi…

9 Febbraio 2026 15:30
  • Mostre

Nelle opere di Chiara Ventura l’amore è un gesto politico: la mostra a Prato

Negli spazi di Villa Rospigliosi di Prato, la nuova mostra di Chiara Ventura indaga relazioni, limiti e responsabilità affettive, attraverso…

9 Febbraio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Le regole di Sophie Taeuber-Arp per ripensare l’astrazione: la mostra a Parigi

Curve, cerchi e linee ondulate, al centro della mostra che la sede parigina di Hauser & Wirth dedica Sophie Taeuber-Arp:…

9 Febbraio 2026 11:30