Un carico straordinario è riemerso dagli abissi profondi del mare che bagna le coste di Adrasan, nel distretto di Kumluca ad Antalya, in Turchia: centinaia di piatti, vassoi e ciotole, perfettamente impilati nella loro posizione originaria, sono stati scoperti all’interno di un relitto risalente al tardo periodo ellenistico o alla prima età romana. Il ritrovamento, descritto come «Di eccezionale valore per l’intera eredità culturale mondiale» dal ministro turco della Cultura e del Turismo Mehmet Nuri Ersoy, è già stato salutato come una delle scoperte più importanti dell’archeologia subacquea degli ultimi anni.
Questi oggetti, protetti dal tempo grazie a una raffinata tecnica di conservazione antica – le ceramiche venivano sigillate con argilla grezza e impilate una dentro l’altra per proteggerle durante il trasporto – hanno mantenuto in maniera straordinaria i colori, i motivi e le superfici originali. Oltre al fascino estetico, rappresentano un documento prezioso delle tecniche artigianali e logistiche di un mondo commerciale marittimo ormai sommerso.
L’operazione si inserisce nel più ampio progetto Heritage of the Future, promosso dal ministero turco per accelerare le ricerche archeologiche, anche subacquee, lungo le coste del Paese. Un programma che già conta oltre 400 relitti mappati tra Patara e Mersin e che, grazie alla collaborazione tra istituzioni accademiche e musei, sta aprendo nuove frontiere di conoscenza e di fruizione pubblica.
Il professor Hakan Öniz dell’Università Akdeniz, a capo del team di scavo, ha parlato di «Ammassi di migliaia di piatti» rinvenuti nella zona. La fase di recupero del relitto è ancora in corso ma si prevede l’apertura parziale del sito anche al turismo subacqueo, trasformando l’area in un’inedita destinazione culturale sottomarina.
E i progetti non si fermano qui. Il ministro Ersoy ha annunciato l’inizio imminente della costruzione di un nuovo museo interamente dedicato all’archeologia subacquea nella regione di Kemer Idyros, dove saranno esposti i reperti ceramici appena recuperati. Inoltre, una nuova sezione dedicata sarà allestita presso il Museo Archeologico di Antalya, ampliando il già ricco racconto visivo del passato mediterraneo.
Al Laboratorio degli Angeli di Bologna, un progetto espositivo presenta una serie di opere che ci fanno entrare nelle profonditĂ …
Le opere del duo Pennacchio Argentato mettono in tensione il rapporto tra messaggio e medium: la mostra diffusa negli spazi…
Negli spazi di Villa Rospigliosi di Prato, la nuova mostra di Chiara Ventura indaga relazioni, limiti e responsabilitĂ affettive, attraverso…
Curve, cerchi e linee ondulate, al centro della mostra che la sede parigina di Hauser & Wirth dedica Sophie Taeuber-Arp:…
Annullato lo storico festival dei ciliegi a Fujiyoshida, ai piedi del Monte Fuji, a causa dell’eccesso di turismo: un caso…
Era all'asta a New York. Ma alla fine lo Stato italiano avrebbe trattato con la casa d'aste per garantirsi il…