Lo studio di architettura Beltrame ha progettato a Tarvisio, comune di 4036 abitanti in Friuli-Venezia Giulia, un “ponte di ghiaccio”. Si tratta di una struttura circolare sospesa che funge da collegamento tra gli impianti sciistici e il paese, ma che cambia uso durante le diverse stagioni. In inverno viene utilizzata come pista di pattinaggio sul ghiaccio, mentre in estate ospita attività di gruppo ed eventi.
Sebbene possa cambiare la sua funzione, il concetto principale alla base del progetto è che la piattaforma sia un punto di ritrovo, un luogo dove le persone possano riunirsi godendosi panorami mozzafiato.
L’idea è nata proprio dalla posizione geografica unica di Tarvisio, che è un punto di congiunzione tra i confini di Italia, Austria e Slovenia. Rivestito in acciaio opaco e blu, il ponte ricorda proprio i colori della bandiera dell’Unione europea.
Carne e colore: Jenny Saville arriva a Venezia con una grande personale a cura di Elisabetta Barisoni e visitabile fino…
A sette anni dalla scomparsa, la galleria Frittelli Arte Contemporanea di Firenze restituisce la luciditĂ sovversiva di un artista capace…
Roberto de Pinto presenta la sua prima personale alla Galleria Francesca Minini, dal titolo Ostinato: tra pittura e collage, il…
A Bolzano, Feedback rilegge il lavoro di Franco Vaccari e le sue intuizioni visionarie sull’opera d’arte come spazio di scambio…
Dalle lacche del Vietnam alle radici post-coloniali della Sierra Leone: la Biennale di Venezia accoglie sette debutti assoluti che ridisegnano…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identitĂ visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…