Categorie: Architettura

A Venezia, la Palazzina Masieri riapre le porte: è un incompiuto di Frank Lloyd Wright

di - 5 Agosto 2023

La 60ma Esposizione internazionale d’Arte, che aprirà dal 20 aprile al 24 novembre 2024, sarà l’occasione per vedere uno dei gioielli architettonici di Venezia: aprirà infatti al pubblico la famosa Palazzina Masieri. I lavori sono stati promossi dalla Fondazione Masieri e resi possibili grazie alla sinergia tra Heritage Asset Management, azienda spin-off dell’Università IUAV, guidata da Roberta Bartolone e Giulio Mangano, e la galleria d’arte parigina Negropontes. Il raggruppamento è risultato vincitore della manifestazione di interesse lanciata dalla Fondazione – che è presieduta dal rettore dell’Università di Venezia, Benno Albrecht – per la valorizzazione della palazzina Masieri.

Situato in Volta di Canale, adiacente a Palazzo Balbi, affacciato su Canal Grande, l’edificio avrebbe dovuto essere la dimora dell’architetto friulano Angelo Masieri e di Savina Rizzi. La coppia commissionò la progettazione del restauro del palazzo preottocentesco all’architetto Frank Lloyd Wright. Ma a seguito della prematura scomparsa del giovane Masieri, a causa di un incidente automobilistico proprio sulla strada verso Taliesin West, la scuola di architettura di Frank Lloyd Wrigh a Scottsdale, negli Stati Uniti.

Successivamente, la famiglia Masieri incaricò Wright di progettare una foresteria per ospitare gli studenti di architettura dello IUAV. L’intervento, che si sarebbe dovuto inserire nel denso e stratificato tessuto veneziano del Canal Grande, non venne realizzato per il parere negativo della commissione edilizia del Comune di Venezia. Il progetto fu elaborato da Carlo Scarpa nel 1968 e portato a termine dai suoi collaboratori, l’ingegnere Maschietto e l’architetto Semi.

I soggetti coinvolti nei lavori di restauro e manutenzione si occuperanno anche della pianificazione delle attività che animeranno il palazzo veneziano a partire dal 2024. Tra gli appuntamenti già comunicati, un evento in memoria di Angelo Masieri, che avrà cadenza annuale e ricadrà nell’anniversario della nascita, il 6 dicembre. Si terranno poi cicli di conferenze incentrate sul tema della conservazione degli immobili storici, come da Statuto della Fondazione, e poi concerti di musica da camera e un progetto pilota per la riattivazione della foresteria al secondo piano della Palazzina.

Articoli recenti

  • Arti performative

DAI MIEI SENI PIANGE L’AMORE: a Milano la nuova performance di Ruben Montini

Dopo la partecipazione alla collettiva per i trent’anni della galleria e in attesa della prima personale, Ruben Montini porta, questa…

12 Marzo 2026 0:02
  • Mercato

Inizia TEFAF Maastricht, un viaggio nella storia dell’arte lungo più di 7000 anni

The European Fine Art Foundation 2026 apre i battenti con 276 gallerie e mercanti d'arte da 24 Paesi. Ecco alcuni…

11 Marzo 2026 21:49
  • Mostre

Come la nuova generazione coreana sta raccontando il cambiamento sociale attraverso la videoarte

Al MASI di Lugano una mostra raccoglie le visioni di otto artisti della scena coreana, che attraverso la videoarte esplorano…

11 Marzo 2026 20:49
  • Archeologia

A Pompei un nuovo allestimento racconta la storia dei calchi delle vittime dell’eruzione

Nella Palestra Grande di Pompei apre un nuovo allestimento permanente dedicato ai calchi delle vittime dell’eruzione del 79 d.C., tra…

11 Marzo 2026 18:19
  • Arte contemporanea

Il Libano alla Biennale di Venezia, mentre le bombe colpiscono il Paese

Mentre i bombardamenti devastano il Libano, mietendo vittime, colpendo l'antica città di Tiro e mettendo a rischio gli altri siti…

11 Marzo 2026 17:07
  • Arte contemporanea

Il branco di cani robot di Beeple arriva alla Neue Nationalgalerie di Berlino

Dopo il debutto virale ad Art Basel Miami Beach, l’installazione di Beeple con cani robot dalle sembianze di Musk, Zuckerberg…

11 Marzo 2026 16:05