Categorie: Architettura

architettura | Superturismo

di - 12 Maggio 2006

Viene proposta e ribadita con un certo risalto la considerazione statistica che vede la popolazione mondiale residente nelle aree urbane passare dal 10% del 1900, all’attuale 50%, allo stimato 75% del 2050. Seguono diverse altre graficizzazioni di dati sociali associati alle metropoli, altrettanto curate quanto prive di conclusioni. La sensazione è quella che si ricerchi uno strumento grafico rappresentativo dei fenomeni al di là delle potenzialità interpretative dello strumento stesso. È forte l’impressione di una nuova modalità del Grand Tour il cui risultato visuale non sono però più gli inevitabili romantici acquarelli, omaggio della sensibilità e del dominio inglese al sud del mondo. Si torna ormai solo se carichi di dati tali da generare istogrammi ad effetto.
La quantità di tali dati porta certamente all’identificazione della rilevanza di alcuni fenomeni (scelti con un filtro da cronaca nera, del resto quasi inevitabile). Ma quando oltre la documentazione si deve prevedere una possibilità di conduzione e soluzione di tali fenomeni negativi, le proposte progettuali si fanno attendere. Ad esempio, dopo aver immobilizzato la platea con la rappresentazione visiva dei dati sulla criminalità di Caracas la risposta progettuale proposta -una palestra- appariva decisamente timida.
Il turismo rappresenta certamente un’attività centrale della vita moderna e un’industria di primaria importanza. Pensiamo a come riesca ad assecondare la modalità turistica postmoderna la redazione di Domus (inventrice europea -per dire- della Corea del Nord in architettura) equilibrando divertimento, fascino dell’esotico, analisi e ricadute progettuali/artistiche. L’approccio di Città. Architettura e società è -per ora- altrettanto colorato, ma meno complesso e produttivo.

Si intravede un atteggiamento elitario in questa possibilità di muovere il proprio sguardo velocemente da una metropoli all’altra. 16 notissime zone metropolitane in quattro continenti (l’Italia per farne una ha visto assemblate Milano e Torino) di cui viene velocemente saggiata la capacità di generare visualizzazioni statistiche o “archi-turistiche”. Nessun altro criterio apparentemente considerato per la loro scelta. A chi si chiedeva il perché dell’assenza di Parigi Burdett rispondeva: “Parigi è noiosa.
Numerose sezioni collaterali -di cui parleremo prossimamente- si collocano a complemento dell’esposizione principale. Nell’ambito del progetto Sensi Contemporanei saranno proposte la mostra di Claudio d’Amato Guerrieri sulle Città di Pietra, che si terrà a Venezia alle Artiglierie dell’Arsenale, e la mostra di Rinio Bruttomesso Città – Porto, che avrà sede a Palermo.

luca ruali
www.alsoavailable.net


10. Mostra Internazionale di Architettura
Città. Architettura e società.
Venezia, Arsenale e Giardini della Biennale
Dal 10 settembre al 19 novembre 2006
www.labiennale.org


[exibart]

Visualizza commenti

  • Piccola osservazione: se il 75% della popolazione vivrà in città, la sua presenza sul territorio sarà più concentrata e quindi meno impattante, perché necessita di meno suolo, meno pendolarismo e meno dispersione di risorse.
    La grafica del primo istogramma è palesemente retorica.

  • peccato aver visto tardi il commento. certo la prima immagine (ma ne ho un press-cd pieno)è retorica, ma sono disposto ad arrivare fino all'aggettivo ridicola.
    quanto all'impatto dell'elevata densità sul territorio aggiungo solo altri due fattori: non c'è solo il territorio da considerare, l'alta densità edilizia impatta principalmente e negativamente sulle persone. altro fattore, l'alta densità edilizia è spesso indotta da meccanismi economici che vedono in essa la possibilità di realizzare profitti elevatissimi.

Articoli recenti

  • Mercato

Napoli all’incanto nel nuovo catalogo online di Blindarte

Sguardo ai lotti dell’asta tematica NAPOLI800900: una selezione di opere dall’Ottocento al presente, per ripercorrere e omaggiare la ricchezza artistica…

17 Febbraio 2026 13:23
  • Arte contemporanea

Nasce exibart latam: intervista alla direttrice Benedetta Casini

Incontriamo Benedetta Casini, direttrice della nuova rivista digitale di exibart dedicata all’attualità artistica in America Latina, con base in Argentina

17 Febbraio 2026 12:40
  • Attualità

Incendio al Teatro Sannazaro: in fiamme il tempio della cultura napoletana

Fiamme al Teatro Sannazaro di Napoli, lo storico palco, attivo dal 1847, è stato colpito da un grave incendio: crollata…

17 Febbraio 2026 11:22
  • Architettura

L’ex Cinema Corso di Vicenza rinasce come centro per le culture contemporanee

L’ex Cinema Corso di Vicenza diventerà un centro per le culture contemporanee: il progetto di ALTRALINEA e SPARCH vince il…

17 Febbraio 2026 10:55
  • Arte contemporanea

Per Alessandro Giannì, la pittura accade quando l’immagine incontra lo sguardo

Un dialogo con il curatore Lorenzo Madaro e con l’artista Alessandro Giannì sul tempo dell’immagine, sulla pittura come luogo di…

17 Febbraio 2026 9:54
  • Mostre

Il MACRO di Roma si muove tra la club culture e l’impegno civile: due mostre a confronto

Il MACRO mette in scena due percorsi immersivi: la retrospettiva del festival Dissonanze celebra un decennio di sperimentazione elettronica, mentre…

17 Febbraio 2026 0:02