Come per il film di De Oliveira anche Vincenzo Marra sceglie la sua città di origine per il suo “debutto neorealista”, come è stato definito, nel mondo del cinema. La vicenda si svolge prevalentemente in mare, su un peschereccio, ma l’ombra che si stende sulle storie dei protagonisti, pescatori, è quella della città di Napoli.
La svolta, nel film, è sancita da una tragedia: la morte casuale della giovane moglie del primo.
Francesca Pagnoncelli
Articoli correlati:
La città dei ricordi
Location L’anima venduta al diavolo
Il “Grand Hotel Immaginario”
Scheda:
La quinta edizione del festival Molichrom torna a Palazzo GIL di Campobasso, con il progetto premiato di Cinzia Canneri e…
Scarecrow. Artisti a presidio della vita è la mostra di Flashback Habitat, Ecosistema per le Culture Contemporanee, in programma fino…
Una scala quasi cinematografica, che invita lo spettatore a muoversi attraverso il giardino, come se leggesse un fregio pittorico continuo.…
Fino al 25 maggio 2026, Villa Medici a Roma rende omaggio a un'artista totale che ha attraversato il Novecento con…
La seconda edizione della Biennale di Malta entra nel vivo e assegna i premi: tra i vincitori anche Concetta Modica,…
In occasione della sua mostra alla Galleria Patricia Armocida di Milano, Salvatore Garzillo, giornalista di cronaca nera per l’Ansa, ci…