Non fraintendete il titolo, questo numero non parla di minimalismo, né di post modern. Dopo i celeberrimi less-is-more e more-is-more, e quasi in antagonismo al no-money-no-details, AR seleziona una pregevole varietà di esempi dove la qualità architettonica non ha dovuto recedere di fronte a budget limitati. L’ espressività di elementi costruttivi e forme inconsueti supplisce il costo dei materiali e genera spazi singolari capaci di ergersi a campanili di minoranze.
Esemplare il reportage sulla poco nota esperienza in corso in Alabama con il laboratorio studentesco Rural Studio di Sam Mockbee, edifici comunitari realizzati con materiali poveri che ricordano, per poesia e per origine, la cilena Ciudad Abierta.
Significativa, a livello documentale, anche la presentazione della Scuola a Los Angeles di Morphosis, constatazione che uno spazio dalle forme decostruite non necessariamente deve costare più di un edificio tradizionale, e può comunque contribuire a caratterizzare un istituzione.
Ben diverso è il modo di distinguersi adottato da Kathryn Findlay per il centro comunitario di Kasahara, in Giappone; sarebbe interessante conoscere i particolari costruttivi di queste forme cremose. In totale antitesi minimalista la casa sulle colline di Siviglia, pesante e leggerissima nei suoi due elementi estremi.
Inoltre Casagrande + Rintala, Cullinan, Latona, Pugh + Scarpa, Jensen + Skodvin, Avery, Hammoutene … e le rubriche di sempre.
Marco Felici
Imprenditrice di successo, collezionista d’arte e mente visionaria dietro il progetto Archivorum, Mia Rigo rappresenta oggi una fonte di ispirazione…
Il documento che sancì la nascita di Apple approda in asta come una reliquia del mito tecnologico americano. Lo firmarono…
Fino al 15 febbraio 2026 Triennale Milano presenta Ettore Sottsass. Mise en scène, che ripercorre la vita del grande intellettuale,…
Abbiamo documentato la grande manifestazione svoltasi a New York domenica scorsa, a seguito dell’uccisione di Renee Nicole Good da parte…
La sede di Farsettiarte a Cortina ospiterà Casa Italia, la casa degli atleti olimpionici che si apre al pubblico attraverso…
120mila biglietti, un solo vincitore e un’opera da museo: la lotteria internazionale che mette in palio un’opera autentica di Pablo…
Visualizza commenti
Chi è Pugh+Scarpa?
bello questo tema, economicità e democrazia!