Categorie: Architettura

Kengo Kuma firmerà il progetto di restyling della National Gallery di Londra

di - 9 Aprile 2026

Per la sua nuova “veste” la National Gallery di Londra ha deciso di affidarsi a una firma d’eccezione: quella di Kengo Kuma, architetto giapponese, celebre per la sua capacità di far dialogare materia e natura. Kuma è stato infatti selezionato, insieme agli studi BDP e MICA Architects, per guidare l’ambizioso rinnovamento della Sainsbury Wing. Un incarico che il museo definisce “storico” e che segna il passaggio della collezione verso il suo terzo secolo di vita.

La Sainsbury Wing e l’eredità di Venturi

Per comprendere la portata dell’intervento di Kuma, bisogna fare un passo indietro nella storia architettonica di Londra. L’ala Sainsbury, inaugurata nel 1991 e progettata dagli architetti postmoderni Robert Venturi e Denise Scott Brown, è da sempre un “nervo scoperto”. Prima ancora di essere costruita, fu definita dall’allora Principe Carlo (oggi Re Carlo III) come un “mostruoso foruncolo sul volto di un amico amato”.

L’edificio attuale è un capolavoro di citazionismo ironico, che gioca con le colonne classiche sfumandole verso una modernità quasi scenografica. La sfida per Kuma, dunque, è quella di intervenire su un vero e proprio pezzo di storia del Postmodernismo — oggi protetto da importanti vincoli — senza snaturarne l’identità ma risolvendo i cronici problemi di flusso e accoglienza che affliggono l’ingresso a quest’ala.

Courtesy National Gallery

La filosofia di Kuma: la “dissoluzione” nel cuore di Londra

Kengo Kuma porta a Trafalgar Square la sua celebre filosofia della “dissoluzione” (anti-object): l’idea che l’architettura non debba imporsi come un oggetto isolato ma debba “sparire” per lasciare spazio all’esperienza umana e al contesto. Se la Sainsbury Wing originale giocava con la solidità della pietra, Kuma è maestro nell’uso di materiali naturali, della luce filtrata e della stratificazione.

Non è la prima volta che il maestro giapponese si confronta con l’eredità britannica: il suo Victoria & Albert Dundee in Scozia, una scogliera artificiale di cemento e luce che si protende sul fiume Tay, ha dimostrato come Kuma sappia tradurre la drammaticità del paesaggio in forme architettoniche contemporanee. Lo stesso rigore lo abbiamo visto nello Stadio Olimpico di Tokyo, dove il legno e il verde hanno sostituito il gigantismo dei materiali industriali, o nel Bamboo Wall in Cina, dove l’architettura si faceva filtro tra uomo e natura.

Courtesy National Gallery

Oltre l’estetica: il nuovo polo per la ricerca

Il progetto per la National Gallery non è però un semplice restyling di facciata: il piano guidato da BDP e MICA Architects prevede una profonda rifunzionalizzazione degli spazi interni.

Il cuore dell’intervento sarà infatti la creazione di un nuovo Research Centre all’avanguardia, un polo che permetterà alla National Gallery di non essere solo un contenitore di capolavori ma un centro di produzione culturale attiva, dove restauratori e storici dell’arte i potranno collaborare in spazi progettati per la massima efficienza e apertura al pubblico.

Verranno inoltre potenziati gli spazi educativi e migliorata la fluidità dell’atrio principale, che oggi fatica a gestire i milioni di visitatori annuali. L’obiettivo è dunque quello di creare una “piazza coperta” che faccia da ponte tra il rigore delle sale espositive e la vitalità di Trafalgar Square.

Articoli recenti

  • Design

Singapore rilancia sul design: dal 2027 la nuova Biennale internazionale

La Design Week di Singapore diventerà una Biennale: più tempo per la ricerca, progetti più approfonditi e un'apertura internazionale, per…

9 Aprile 2026 10:30
  • Mercato

Da Lempertz è in corso un’asta monografica su Joseph Beuys

Oltre 50 lavori che ripercorrono le fasi della produzione dell’artista sono in vendita online. Inclusa l’opera “BRUNO CORÀ TEE”, dedicata…

9 Aprile 2026 8:15
  • Mostre

Anselmo Bucci e il Novecento: oltre ogni definizione. Al Mart di Rovereto

Fino al 27 settembre, con oltre 150 opere, la mostra racconta un artista eccentrico e incredibilmente colto, capace di attraversare…

9 Aprile 2026 0:02
  • Bandi e concorsi

Italia Pazza, la open call che invita gli artisti a ripensare la borsa

Fondazione Italia Patria della Bellezza lancia la seconda edizione di ITALIA PAZZA, la open call che mette in palio residenze…

8 Aprile 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Non è un concerto. Non è una mostra. Sono le frequenze estreme di Marco Fusinato al PAC di Milano

Dopo i duecento giorni di “noise” alla Biennale di Venezia 2022, l'artista australiano torna in Italia con la sua prima…

8 Aprile 2026 15:00
  • Personaggi

Addio a Christine Ruiz-Picasso: scompare la “madre” del Museo Picasso Málaga

Si è spenta a 97 anni in Provenza la nuora del genio andaluso. Senza la sua tenacia e la sua…

8 Aprile 2026 14:53