Categorie: Architettura

Next! Inaugura la Biennale di Archittettura

di - 6 Settembre 2002

NEXT, questo termine comincia ad inflazionarsi, compare nei frangenti più vari; e probabilmente una buona fetta di merito è da attribuirsi proprio alla felice scelta di utilizzarlo come motto di questa Biennale: trasformato in cliché riproponibile infinitamente come antefisso di tutto quanto possa svolgersi in seno a questa edizione post-neo(pseudo?)etica.
In fin dei conti un nomignolo anche un po’ ridondante, almeno quando cade nelle mani dei cronisti. Ma lo sarà anche la mostra? Sarà una Biennale noiosa? banale? di transizione? … Non credo proprio. Le premesse hanno già fugato ogni timore: Leone d’oro alla carriera per Toyo Ito. I fatti (almeno questi primi) sono all’altezza degli enunciati, delle presentazioni del tema date dal direttore Sudjic, dichiarazioni di intenti forti e chiare, poco fumo.
Toyo Ito rappresenta oggi la ricerca architettonica nella sua forma più promettente. Nelle sue opere si riconosce l’anima culturale di questa epoca, e di quanto possiamo sperare sia l’immediato futuro dell’architettura. Tanto è il contributo dato all’evoluzione della disciplina, e grande è l’universo delle potenzialità da far evolvere. Un premio dunque alla carriera non solo passata, ma anche e soprattutto futura, come d’altra parte il titolo Next richiede. Ito ha soli 61 anni, ed ha appena completato la sua più grande opera: la Mediateca di Sendai, che tutti aspettavamo da anni. Nella sua giovane maturità ha già prodotto varie architetture estremamente rappresentative dei momenti culturali in cui si collocavano. Opere innovative che in poche ore sono diventate modelli classici, come la White U (del ’76) e la Torre dei Venti (del ’86). Opere così “contemporanee” da essere già scomparse fisicamente, o quasi.
Rimane ora da indovinare a chi andrà il Leone d’oro per il miglior progetto presentato. Spagna e Austria sarebbero in pole position, anche se per la prima si tratterebbe di un’eccessiva replica, mentre la seconda avrebbe bisogno di far pesare il suo ruolo da presunta outsider. E da qualche tempo le sorprese arrivano preferibilmente dai paesi dell’Est. Sicuramente gettonato dai media sarà l’allestimento Usa di Max Protetch: progetti per il Ground Zero. Ma il cavallo vincente, se guardiamo alla produzione recente come anche alle potenzialità, è l’Olanda; su questa scommetterei, se non fosse che la Biennale è imprevedibile, e la qualità di un allestimento può fare la differenza.

articoli correlati
Next!
Toyo Ito in mostra a Vicenza

marco felici


8. Mostra Internazionale di Architettura
NEXT
Venezia, Giardini di Castello – Arsenale
dal 8 settembre al 24 novembre 2002
Vernice: 5-6 settembre 2002
Inaugurazione ufficiale: 7 settembre
Apertura al pubblico dall’8 settembre


[exibart]

Visualizza commenti

  • Toyo Ito è stato ospite alla Basilica Palladiana di Vicenza l'anno scorso. L'ho conosciuto di persona ed è un artista interessantissimo! Ciao!!!

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Biennale 2026, il Padiglione Kosovo riapre una storica chiesa di Venezia

Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterà il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…

18 Gennaio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #188, altre forme di identità culturali e pubbliche: Idan Barazani

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

18 Gennaio 2026 9:30
  • Mostre

Luigi Voltolina a Venezia: la pittura come epifania

A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…

18 Gennaio 2026 0:02
  • Moda

All’origine dello stile: il disegno di Giorgio Armani in mostra a Parma

All’Abbazia di Valserena, a Parma, una selezione di materiali d’archivio restituisce gli anni formativi del linguaggio di Giorgio Armani attraverso…

17 Gennaio 2026 19:25
  • Mercato

Il nuovo corso dell’arte digitale, tra mercato e istituzioni

Aste, fiere e musei: così Beeple, Tyler Hobbs e Larva Labs raccontano l’evoluzione dei nuovi media nel sistema dell’arte

17 Gennaio 2026 19:14
  • Mostre

Nel cuore delle forme: Mimmo Paladino e l’Umbria come geografia interiore

L'antologica diffusa in tre città umbre restituisce la complessità di Mimmo Paladino come artista errante tra materia e mito. Un…

17 Gennaio 2026 19:02