Categorie: Architettura

notsofareast

di - 20 Febbraio 2003

Nell’immaginario collettivo occidentale la Cina è quel posto in cui un miliardo di persone circola in bicicletta, in un paesaggio a metà strada tra l’agricolo e i caseggiati popolari.
Ci si aspetta di trovarsi di fronte a mondine col cappello di paglia, a schiere di personaggi senza volto in divisa blu che affollano stradine ovattate dal vapore dei carretti dei venditori di ravioli, a faccioni di Mao sugli edifici governativi, o, al massimo, ci si ricorda di piazza Tineanmen invasa dai carri armati nel giorno della rivolta degli studenti.
Attraverso l’occhio fotografico di Olivo Barbieri scopriamo invece (per chi non lo sapesse già), che quella non è la realtà. O, meglio, non è più la realtà.
Largo quindi a grattacieli, superstrade, neon, pubblicità della Pepsi-cola e telefoni cellulari. Chiamiamola pure globalizzazione architettonica, una trasformazione del paesaggio che tende ad uniformarlo; la realtà è che ritrovandosi in una metropoli cinese potremmo facilmente avere l’impressione di trovarci nell’hinterland di una qualsiasi città europea o americana. L’effetto non-luogo è lo stesso, i canoni antropometrici tanto cari a Le Corbusier vengono puntualmente disattesi, a Shangai come a Milano Due. Ciò che colpisce maggiormente è la contrapposizione tra pieno e vuoto: il pieno degli edifici, simbolo della rincorsa al modello occidentale, massicci e già obsoleti non appena costruiti, ed il vuoto desolante delle strade, delle demolizioni all’ordine del giorno (per ricostruire edifici che a loro volta diventeranno obsoleti nel giro di qualche mese), ma soprattutto il vuoto negli sguardi dei passanti catturati in modo eccellente dall’obiettivo, sguardi spaesati e sfumati come se non sapessero cosa farsene di quel cambiamento. E la macchina fotografica di Barbieri si immedesima in quegli sguardi, selettivi eppure sfumati e deformati dalla forza travolgente e caotica del cambiamento.

giorgia meschini


Olivo Barbieri
NOTSOFAREAST
pp. 70, 47 immagini, rilegato
Donzelli Editore
€ 14,00
ISBN 88-7989-717-9


[exibart]

Articoli recenti

  • Bandi e concorsi

Italia Pazza, la open call che invita gli artisti a ripensare la borsa

Fondazione Italia Patria della Bellezza lancia la seconda edizione di ITALIA PAZZA, la open call che mette in palio residenze…

8 Aprile 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Non è un concerto. Non è una mostra. Sono le frequenze estreme di Marco Fusinato al PAC di Milano

Dopo i duecento giorni di “noise” alla Biennale di Venezia 2022, l'artista australiano torna in Italia con la sua prima…

8 Aprile 2026 15:00
  • Personaggi

Addio a Christine Ruiz-Picasso: scompare la “madre” del Museo Picasso Málaga

Si è spenta a 97 anni in Provenza la nuora del genio andaluso. Senza la sua tenacia e la sua…

8 Aprile 2026 14:53
  • Mostre

Un rave d’arte a Trastevere: l’installazione di Mattia Pajè da Supernova

Per la sua mostra negli spazi di Supernova a Roma, Mattia Pajè lavora sulla cultura del rave come spazio potenziale,…

8 Aprile 2026 13:46
  • Mercato

Art Cologne debutta a Palma, con una fiera vista mare

«Non c’è un’altra isola nel Mediterraneo con una scena artistica così consolidata». Lo racconta a exibart il direttore Daniel Hug,…

8 Aprile 2026 13:13
  • Musei

Centre Pompidou Hanwha: a giugno l’apertura della nuova sede a Seoul

Mentre la sede parigina rimane chiusa per lavori, il Centre Pompidou apre una nuova sede a Seoul, in collaborazione con…

8 Aprile 2026 12:55