Rodato ormai dagli appuntamenti precedenti Museum Expressions, salone professionale del “regalo culturale e degli oggetti per i musei”, cresce ulteriormente rispetto alle ultime edizioni e cambia sede, dal tradizionale e centralissimo Carrousel du Louvre, adiacente all’omonimo museo, al decentrato ma più vasto – e nuovissimo – Palais des Congrès di Porte Maillot. Una scelta obbligata dal sempre maggior numero di espositori.
Il salone, una vera e propria rassegna commerciale di quella che i francesi definiscono “oggettistica derivata” per bookshop di mostre e musei, raccoglie i maggiori produttori mondiali ed è una vetrina ormai imperdibile non solo per i responsabili di musei e curatori di mostre, ma anche per chi volesse rendersi conto di che cosa si può inventare, realizzare e commercializzare in questo settore.
Sarà dunque possibile incontrare, accanto ai produttori dei soliti poster, cartoline e cataloghi, numerosissimi altri fornitori di una gamma pressochè infinita di oggetti: il limite al ventaglio di proposte è praticamente solo la fantasia, in quanto possiamo trovare, accanto agli editori tradizionali, abituali produttori di opere a stampa quali cataloghi o guide di musei e mostre, anche i produttori di videocassette, quelli di CD audio o di CD- rom, oppure chi realizza riproduzioni artistiche ma anche matite, penne, vasellame, piatti, bicchieri, tazze da the, articoli di abbigliamento quali cravatte, foulards, o accessori come ombrelli, orologi, fino ad articoli di oreficeria o similari come bracciali, monili, medaglie, orecchini, eccetera. Ci sono poi anche articoli frutto di grande inventiva quali innumerevoli giochi didattici che hanno l’arte come comune denominatore, ma anche lattine, francobolli, puzzles o altri oggetti che possono avere, a richiesta, qualsiasi immagine (artistica o meno) si desideri stampata sopra.
Accanto a produttori e distributori di oggettistica, anche gli espositori di articoli tecnici per i musei nella sezione Equip’Museum, un Forum, un atelier e un concorso riservato ai giovani talenti del settore e cinque seminari (sui prodotti derivati dei paesi del Mediterraneo, sul progetto europeo MUSART che individua le nuove figure professionali del settore, sulle nuove forme di distribuzione, sul portale degli oggetti derivati www.museum-pro.com e sul rapporto fra prodotti derivati e turismo culturale) arrichiscono la rassegna.
Numerosi i Musei presenti (la R.M.N., Rèunion des Musées Nationaux, che raggruppa tutti i musei statali francesi, il British Museum, la Fundaciò Juan Mirò e il Van Gogh Museum). Fra gli italiani si segnala la presenza di Illy caffè – sponsor tecnico anche nell’edizione dello scorso anno – e dei musei e degli artigiani della Regione Sicilia.
Articoli correlati:
Montmartre e Montparnesse, la favolosa Parigi di inizio secolo
FIAC 2000
Link:
Servizio educativo on line
Franco Melis
Nella cornice di Forte dei Marmi, la collezione De Vito guida il visitatore in una fase di profonda trasformazione, segnata…
Opere inedite, arredi, lettere e fotografie che raccontano il lato più intimo dell’artista: a maggio, Sotheby's mette in vendita un…
Gagosian inaugura un nuovo spazio a New York, al piano terra del 980 di Madison Avenue, dopo 37 anni al…
Pamela Diamante trasforma i dispositivi di potere in strumenti di riscatto sociale: ne parliamo con l’artista pugliese in questa intervista,…
Selvatica 2026 riunisce a Biella artisti e ricercatori per un confronto sul tema del dialogo tra arte e natura: in…
Gli scavi a Porta Stabia riportano alla luce due vittime dell’eruzione del 79 dC: una ricostruzione con l'IA apre nuove…
Visualizza commenti
bene
molto interessante e sopratutto che scriviate anche su avvenimenti (importanti) all'estero
tenetemi aggiornata
ciao
Mi complimento per il Vostro URL in quanto mi sembra un'iniziativa molto interessante.
Intendo sottoscrivere la Vostra newsletter ed intanto Vi invito a prendere visione del mio sito e ad inserirmi nel Vostro. Resto in attesa di un Vostro parere e porgo distinti saluti.Giorgio De Cesario
http://www.giorgiodecesario.it