Categorie: around

fino al 16.I.2011 | Valerio Adami | Locarno, Casa Rusca

di - 21 Dicembre 2010
Si può ben
descrivere l’arte di Valerio Adami
(Bologna, 1935; vive a Parigi e Meina, Novara) definendola “civile”. Non tanto
nel senso di un impegno sociale diretto (per quanto, come si vedrà, un afflato
politico esista in Adami come in tutta l’arte imparentata con la Pop).
Piuttosto, quella di Adami è una pittura eminentemente civile nell’attitudine:
distaccata, conscia di sé e del mondo, elegante e attenta fino allo stremo a
non cadere nell’irresponsabilità nei confronti del mondo stesso.

Un’arte
coerente e franca nei modi e nella forma, così come la figura del suo autore:
uomo d’altri tempi nel senso più nobile e meno stereotipato possibile, dandy
contenuto e contrito. Per lui, dichiara, “la
parola arte è un acronimo di Amore, Razionalità, Tradizione ed Estasi
”. L’equilibrio
fra le quattro componenti è variabile nelle varie fasi della sua carriera, ma
il punto d’incontro è sempre preciso e internamente coerente.

Negli anni ‘60,
che aprono la stupenda retrospettiva alla Casa Rusca di Locarno (contenitore
elegante e gradevole, che si intona perfettamente con le opere di Adami), il
peso è certamente spostato sulla razionalità. Quella della Pop Art, di cui
Adami (così come Tadini) dà una
credibilissima versione italiana. Capolavori come L’uovo rotto, che apre la mostra, traducono al meglio la
preoccupante rivoluzione della società di massa: Adami sviluppa il suo stile a settori
e campiture piatte, e rende il tema con una composizione calibratissima e con
particolari dotati di precisione e ironia affilate.

Il mondo Pop
descritto dall’artista è caotico, colorato, solo in apparenza festante. Lo
sconquasso e la deformità sono dietro l’angolo, e comunque la cacofonia è una
cifra evidente già al primo sguardo. Straordinaria la resa delle superfici,
ancor più affascinanti ora che subiscono la patina del tempo: l’alternanza tra
la piattezza e la traccia della manualità è frutto di ideazione brillante,
capacità di controllo e precisione millimetrica.

La fase più
propriamente Pop si esaurisce già a metà anni ‘70, ma lo stile rimane lo stesso.
Si introduce pian piano un approccio più metafisico e torna protagonista il
disegno, confinato in luoghi reconditi della tela ma non comprimario. Con una
lunga carrellata di dipinti dagli anni ‘70 ai ‘90, la mostra testimonia di una
capacità di sintesi quasi struggente, segno di contrizione e intelligenza che
smuove i sentimenti passando per il cervello. E se alcuni dipinti degli anni ‘90
risultano leggermente meno a fuoco perché più barocchi (qui il peso è
sbilanciato a favore di amore e estasi), le ultimissime prove esposte ritrovano
il perfetto equilibrio che contraddistingue Adami.


Una mostra da
non perdere, per conoscere la fase degli anni ‘60 e ‘70, oggi poco ricordata, e
per godere della vitalità odierna di Adami. Si può dire, in ultimo, che la “civiltà”
della sua pittura attiene a un concetto fondamentale dell’estetica: quel wit rarissimo oggigiorno, che il pittore
bolognese incarna nelle sue opere e nella sua persona.

articoli correlati

Adami
alla Fondazione Marconi

Personale
a Loano

stefano castelli

mostra visitata
il 1° ottobre 2010


dal 2 ottobre 2010 al 16 gennaio 2011

Valerio Adami

a cura di Rudy Chiappini

Pinacoteca comunale Casa Rusca

Piazza Sant’Antonio – 6600 Locarno

Orario: da martedì a domenica ore 10-12 e 14-17

Ingresso: intero CHF 8; ridotto CHF 5

Catalogo Salvioni editore

Info:
tel. +41 917563185; fax +41 917569871; servizi.culturali@locarno.ch; www.locarno.ch

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Le mostre da non perdere ad aprile in tutta Italia

L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, in tutta Italia: ecco la nostra…

6 Aprile 2026 16:35
  • Arte contemporanea

Violenza, desiderio e metamorfosi. Berlinde de Bruyckere si racconta

In occasione della sua mostra alla Galleria Continua di San Gimignano, abbiamo incontrato Berlinde De Bruyckere, che ci ha parlato…

6 Aprile 2026 16:00
  • Libri ed editoria

Ungaretti critico militante: Electa pubblica gli scritti del poeta sull’arte

Una raccolta organica di scritti edita da Electa svela lo sguardo militante di Giuseppe Ungaretti su Modigliani, de Chirico, Brancusi…

6 Aprile 2026 11:30
  • Design

DESINA 2026: a Napoli torna il festival dedicato al graphic design

Dal 9 al 12 aprile 2026, torna a Napoli DESINA: il festival della grafica, arrivato alla quarta edizione, porta negli…

6 Aprile 2026 10:30
  • Mostre

Il disegno diventa spazio: Amparo Viau in mostra alla ArtNoble Gallery di Milano

L'artista argentina Amparo Viau presenta la sua prima personale europea alla ArtNoble Gallery di Milano: un'installazione di 40 metri, tra…

6 Aprile 2026 9:30
  • Mercato

Anime e manga all’asta: da Christie’s boom da $ 1,4 milioni

Non solo fenomeni pop. A New York, la vendita della major ha polverizzato le stime e conquistato una nuova generazione…

6 Aprile 2026 8:15