Categorie: around

fino al 16.VII.2005 | Erwin Würm | Zurigo, Nicola von Senger Galerie

di - 20 Giugno 2005

Si rinnova la Ars Futura Galerie di Zurigo, con un nuovo nome e una selezione piú ridotta di artisti. Dai predecessori Nicola von Senger eredita la predilezione per l’arte concettuale che portó piú volte in galleria Chiara Dynys e che ora si concentra su Erwin Würm, ospite di questa personale. Artista di calibro internazionale, Wurm aveva presentato proprio in Svizzera, nel 2004, per la prestigiosa sezione Art Unlimited di Art Basel, la sua l’immensa Fat House; ad un pubblico più ampio è invece noto grazie al video Can’t Stop (2003) dei Red Hot Chili Peppers nel quale Flea e compagni diventano delle “sculture di un minuto” .
Il 41enne artista austriaco porta avanti da anni due cicli fortunatissimi: le One Minutes Sculptures, appunto, e la serie I love my time, I don’t like my time. Delle sculture estemporanee di Würm fanno parte divertenti performance funamboliche in cui l’instabilità oggettiva del sistema moderno viene nascosta, congelata in una foto che rende saldi degli equilibri, invece, precari. In altre opere dello stesso ciclo Würm propone al soggetto di assumere posizioni acrobatiche nelle quali riflettere su Espinoza o su qualche teoria di Freud. Al di là dell’impatto esilarante dell’opera, la vena critica si rivela pungente, associando un arzigogolo mentale ad una complicata posizione.

Dotata di altrettanto impatto critico è la serie I love my time, I don’t like my time, che procede prolifica dal 1997. Ultime opere nate sotto questo ciclo sono le Fat House e le Fat Car, opere cariche di una simbolica opulenza di costumi, quanto di una realistica obesità, mali comuni di uno status sociale verso il quale Würm non nasconde lo scarso apprezzamento.
Nel ridotto spazio della galleria von Senger trovano posto le fotografie di alcune delle performance, lavori fotografici inediti e qualche pezzo dalle misure ridotte. Interessante è il modellino di una Fat House, affiancato a un modello di casa “normale” dall’aspetto antropomorfo. E’ evidentemente la stessa abitazione, ma una delle due è affetta da un abbondante sovrappeso.
Spicca poi l’opera Turm, scultura in cui il grattacielo della Bauhaus (di van der Rohe), in stato di scioglimento, si accascia sulla sua stessa base trasbordando dal supporto. E’ la denuncia del tramonto di una cultura che collassa sotto il peso di sé stessa, non sorretta dalle sue fondamenta, ormai corrose.

Nicola von Senger inizia bene la sua attività, trovando il modo di portare nel piccolo spazio zurighese un artista difficilmente collocabile come Würm, per l’esagerate dimensioni fisiche delle sue opere e, soprattutto, per la raffinatezza delle dimensioni concettuali del lavoro.


fabio antonio capitanio
mostra vista il 20 maggio 2005


Galerie Nicola von Senger AG, Bleicherweg 45, CH-Zürich – T +41 44 201 88 10, F +41 44 201 88 11 – info@nicolavonsenger.com – www.nicolavonsenger.com -Orari: aperta Mar – Ven 9.30-18, Sab 12-16

[exibart]


Articoli recenti

  • Film e serie tv

Il film su Michael Jackson racconta l’ultima fiaba della nostra vita

Uscito nelle sale, il biopic-agiografia sulla più grande pop star del mondo mette in scena la prima e l’ultima fiaba…

30 Aprile 2026 19:30
  • Arte contemporanea

Addio a Georg Baselitz, muore a 88 anni l’artista che ha capovolto la pittura

È morto a 88 anni Georg Baselitz: la sua lunga carriera è stata segnata da una pittura radicale e sovversiva.…

30 Aprile 2026 18:55
  • Attualità

La giuria internazionale si dimette in blocco a pochi giorni dall’apertura. E La Biennale istituisce i Leoni dei Visitatori

A pochi giorni dall’inaugurazione della Biennale di Venezia, arriva una notizia senza precedenti: l’intera giuria internazionale della 61ª Esposizione Internazionale…

30 Aprile 2026 18:29
  • Mostre

La festa è la trama: gli arazzi collettivi di Marinella Senatore da Mazzoleni a Milano

In occasione del quarantesimo anniversario della galleria, Mazzoleni presenta FESTA! la prima personale di Marinella Senatore nel nuovo spazio milanese.…

30 Aprile 2026 17:32
  • Street Art

Banksy torna a colpire con una nuova scultura nel cuore di Londra

Una nuova opera di Banksy compare a Londra: dopo l'inchiesta di Reuters sulla sua identità, lo street artist torna a…

30 Aprile 2026 16:55
  • Mercato

Oltre $ 200 milioni per la Lewis Collection: è la singola collezione più preziosa mai offerta a Londra

Sotheby’s annuncia la grande asta dell’estate, con i capolavori di Klimt, Schiele, Bacon e Modigliani, cuore della pittura figurativa del…

30 Aprile 2026 12:28