Categorie: around

fino al 19.X.2003 | Damien Hirst – Romance in the Age of Uncertainty | Londra, White Cube Gallery

di - 16 Settembre 2003

Può piacere. Può non piacere. Comunque, funziona. Argomento alla portata di tutti i fedeli e fedele egli stesso nell’adattarlo impiegando i mezzi (poco ortodossi) che lo hanno reso famoso, Romance in the Age of Uncertainty ha già richiamato a sé innumerevoli pellegrini. La sala principale della galleria è costellata da teche e reliquari disposti sul pavimento e sui muri, in una composizione che sembra abbracciare simbolicamente sia adepti che miscredenti.
Forte del proprio linguaggio espressivo, Damien Hirst interpreta le sofferenze ed i martiri dei dodici Apostoli mediante gli emblemi che ne hanno caratterizzato l‘esistenza. Immagini acri, penetranti che rappresentano schiettamente le macchie di sangue e violenza che caratterizzano la storia della religione. Per liberarci dal male di tali oppressioni, l’artista viene incontro invitandoci a credere nella ressurezione di Cristo, contrapponendo una candida colomba bianca alla lordura circostante. Gli occhi spaziano da un oggetto all’altro, incerti se indugiare curiosi sui macabri particolari o se ricavarne invece una conturbante visione d’insieme. Centinaia d’ali di farfalle coloratissime si stagliano su tele delineando giochi geometrici appena percettibili.
Nuovi spunti al piano superiore: Creation Explored, Explained and Explodedfonde ironia a geologia mentre in Forgive e Forget l’impiego della foglia d’oro viene elegantemente abbinato ad un più ricorrente uso dell’acrilico monocromo. Di fronte alla galleria infine Charity, una scultura di ampie dimensioni, come da consueta tradizione dell’artista. In questo caso il soggetto, una bambina rielaborata da un’immagine degli anni ‘50 (prima foto in alto), si mostra in tutta la sua assurda, monolitica vulnerabilità. Discordante dal tagliente sguardo inferto, involontariamente, ai passanti.

chiara longari
mostra visitata il 10 settembre 2003


Damien Hirst
White Cube Gallery, 48 Hoxton Square, London
Tel. +44 207 930 5373
Orario Galleria: dal Martedì al Sabato: 10-18
Entrata libera
www.whitecube.com


[exibart]

Visualizza commenti

  • scusate ma da questa recensione non si riesce a capire come erano le opere esposte, si parla di un lavoro di grandi dimensioni senza descriverlo, ma come si fa?

Articoli recenti

  • Cinema

WikiFlix: è nata la piattaforma gratuita che riporta in vita il cinema di dominio pubblico

Oltre 4mila film senza abbonamento né registrazione: la nuova piattaforma WikiFlix aggrega titoli di pubblico dominio e li rende accessibili…

12 Febbraio 2026 15:18
  • Arte antica

Tintoretto restaurato: un ciclo frammentato si ricompone alle Gallerie dell’Accademia

Le Gallerie dell’Accademia di Venezia presentano, finalmente riunito, uno dei cicli meno visti della pittura veneziana del Cinquecento: quello delle…

12 Febbraio 2026 13:30
  • Mostre

Tra sogno e magia, da Dalí a Ontani: il Surrealismo in mostra a Mondovì

Negli spazi dell’Ex Chiesa di Santo Stefano, a Mondovì, una mostra riunisce le opere dei maestri del Surrealismo, dai primi…

12 Febbraio 2026 12:40
  • Arte contemporanea

Come dare luce a un’opera impossibile: Antonello Ghezzi al Museo Lercaro

Al Museo Lercaro di Bologna, il duo Antonello Ghezzi racconta la nascita di un’opera impossibile: dal fallimento di un progetto…

12 Febbraio 2026 11:30
  • Mercato

Louis Fratino entra nella scuderia di David Zwirner

Il pittore newyorkese si unisce alla mega-galleria di Zwirner, presto lo vedremo in fiera a Frieze Los Angeles e in…

12 Febbraio 2026 11:24
  • Mostre

Al SAC di Livorno, la pittura come processo: quattro artisti a confronto

Al SAC - Spazio Arte Contemporanea di Livorno, il primo capitolo di una serie espositiva pensata come laboratorio aperto sulla…

12 Febbraio 2026 10:30