Categorie: around

Fino al 20.IX.2015 | Degas to Chagall: Important Loans from The Armand Hammer Foundation
Santa Barbara Museum of Art, Santa Barbara

di - 19 Settembre 2015
Così lontani, eppure, così vicini. È il punto di vista suggerito dalla mostra in corso al Museum of Art di Santa Barbada, in California, dal titolo: “Degas to Chagall: Important Loans from The Armand Hammer Foundation”, che mette in relazione due artisti di primo piano come Edgar Degas (1834-1917) e Marc Chagall (1877-1985). Due artisti distanti tra loro, appunto: per esperienze, correnti e stili, ma accomunabili per via di diversi fattori che la mostra propone e approfondisce in un percorso interessante e a tratti suggestivo, grazie anche a una notevole quantità di opere di spicco di altri autori di spicco provenienti dalla stessa collezione appartenuta ad Armand Hammer. Dai paesaggi di Jean Baptiste Corot, Claude Monet, Camille Pisarro, Eugène Delacroix e Vincent Van Gogh, alle impressioni di Pierre Bonnard o Henri Matisse.
Ma l’attenzione principale rimane sui su di loro: Degas e Chagall. Il primo, tra gli artisti chiave del movimento impressionista, l’altro, tra i maggiori esponenti del modernismo: ma entrambi riluttanti alle etichette affibbiate dalla critica. Troppo stringenti rispetto alla loro espressione artistica, straordinariamente ampia, in entrambi i casi, e in grado di spaziare ben oltre gli schemi convenzionali. È evidente nell’opera Tre ballerine in gonna gialla (1891) di Degas (la quale, non a caso, è stata scelta come cover della mostra): ritenuta un grande capolavoro impressionista, in cui l’artista però, come suo solito, trascende la predilezione en plein air tipica dei suoi colleghi contemporanei, portando lo sguardo all’interno delle stanze, per un nuovo punto di vista. Illustrando una sorta di paradosso nel proporre la danza, quale forma d’arte orientata alla perfezione del gesto, contrapposta alla realtà di una quotidianità monotona e fisicamente provante. Le tre figure del dipinto sono colte in pose casuali: una ballerina è tagliata fuori dal bordo della tela, un’altra inclina la testa all’indietro mentre beve un po’ d’acqua, mentre quella nel centro guarda verso il basso, mano sul fianco, come a voler immortalare il caos dietro all’ordine perfetto. Un’istantanea rubata ai protagonisti: come uno scatto eseguito di nascosto, improvviso. Nonostante la rappresentazione in un momento di relax, una ballerina si trova ancora in prima posizione, mostrando lo studio meticoloso che Degas faceva dei suoi soggetti, paragonabile a quello dietro ai disegni anatomici di Leonardo. Qui l’autore ci mette dell’ironia, illustrando il balletto, un soggetto radicato nella fantasia, in modo realistico. Quei ballerini in genere visti sul palco, rivelati fuori scena. Come in un back stage ante litteram.

A fare da contraltare al realismo di Degas, c’è Angelo Blu (1945) di Chagall. Opera onirica dallo stile inconfondibile del maestro russo, con pesci che galleggiano nell’aria insieme ad uccelli, in un cielo blu che domina la scena. Se la prima opera ritrae il lato ordinario del soggetto, la seconda porta l’osservatore in un ambiente straordinario. In entrambi i casi però viene dipinto il movimento. Quello catturato dall’istantanea di Degas, e quello dell’angelo di Chagall, la cui metà del corpo non viene visualizzata sulla tela, come se stesse scivolando nella cornice del quadro, in modo molto simile alla ballerina “sezionata” dalla tela impressionista. Quello stesso angelo che pur essendo al centro dell’opera non guarda lo spettatore, con quello sguardo rivolto verso il basso che si ritrova in una ballerina di Degas. Analogie, rimandi e suggestioni, di due maestri andati ben oltre la loro epoca. Destinati a rimanere immortali attraverso le proprie opere, capaci di incantare, ogni volta, gli osservatori. E ancora in grado di stupire.
Alessio Crisantemi
mostra visitata il 31 luglio
Dal 31 luglio al 20 settembre 2015
Degas to Chagall: Important Loans from The Armand Hammer Foundation
Santa Barbara Museum of Art
1130 State Street
Santa Barbara CA 93101-2746
Orari: Martedì a Domenica dalle 11:00 alle 17:00 giovedì dalle 11:00 alle 20:00
Info: www.sbmuseart.org
@https://www.twitter.com/AleCrisantemi

Nato nel 1980, è appassionato di arte, con particolare propensione per quella figurativa, collabora con Exibart dal 2008. Nonostante la formazione self-taught nel campo dell'arte, si è affermato nel tempo come esperto di pittura, partecipando alla giuria di numerosi concorsi e collaborando come corrispondente di arte e cultura per varie testate. Tra i vari incarichi per Exibart, cura oggi la rubrica Case ad Arte dedicata alle dimore degli artisti in Italia e all'estero.

Articoli recenti

  • Mostre

Nascita di una collezionista: gli anni londinesi di Peggy Guggenheim in mostra a Venezia

Per la prima volta, la Collezione Peggy Guggenheim dedica un’ampia esposizione agli anni londinesi della sua fondatrice, per ricostruire la…

27 Aprile 2026 23:00
  • Arte contemporanea

JR torna a Venezia, la facciata di Ca’ da Mosto diventa un banchetto collettivo

Lo street artist francese JR torna a Venezia durante la Biennale 2026, con Il Gesto: un’installazione sulla facciata di Palazzo…

27 Aprile 2026 19:20
  • Arte antica

Nel segno di Caravaggio: gli inizi della nuova pittura napoletana

Nella cornice di Forte dei Marmi, la collezione De Vito guida il visitatore in una fase di profonda trasformazione, segnata…

27 Aprile 2026 18:18
  • Mercato

Keith Haring privato: all’asta la collezione dell’amico Kermit Oswald

Opere inedite, arredi, lettere e fotografie che raccontano il lato più intimo dell’artista: a maggio, Sotheby's mette in vendita un…

27 Aprile 2026 18:17
  • Arte contemporanea

Gagosian inaugura il nuovo spazio a New York con Duchamp e Rauschenberg

Gagosian inaugura un nuovo spazio a New York, al piano terra del 980 di Madison Avenue, dopo 37 anni al…

27 Aprile 2026 16:38
  • Arte contemporanea

Pamela Diamante, il Sud come spazio critico e il riscatto delle Invisibili

Pamela Diamante trasforma i dispositivi di potere in strumenti di riscatto sociale: ne parliamo con l’artista pugliese in questa intervista,…

27 Aprile 2026 13:30