“Farai le figure in tale atto il quale sia sufficiente a dimostrare quel che la figura ha nell’animo; altrimenti, la tua arte non sarà laudabile“
E per Leonardo le insondabili profondità dell’essere umano sono terreno di studio costante: le contratture che si determinano sui volti delle figure che rappresenta sono una lettura dei sentimenti della persona. In omaggio al Leonardo disegnatore,
La mostra ci accompagna all’interno della biografia della vita stessa di Leonardo (1452-1519). Nel 1481, quando vive ancora a Firenze, viene commissionato a dipingere “L’adorazione dei magi”. Tale opera viene abbozzata in 60 disegni (alcuni dei quali esposti nella seconda sala), ma diviene talmente complicata nella sua realizzazione che Leonardo decide di abbandonarla incompiuta e di partire per Milano alla ricerca di altri incarichi.
Questo diventerà un tratto caratteristico dell’artista. A Milano, dove rimane al servizio degli Sforza per 15 anni, vivrà uno dei momenti più produttivi della sua vita artistica. Ma anche la realizzazione della statua equestre in onore del padre di Ludovico si perderà negli studi architettonici e
Quando nel 1500 lascia Milano, inizia un periodo di studio scientifico della luce, delle sue proprietà e dell’effetto delle ombre. I suoi ultimi studi
roberta ciut
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