Categorie: around

fino al 31.III.2012 | Emanuele Becheri | Bordeaux, Chinagirl

di - 7 Marzo 2012
È davvero sempre frutto del caso o invece c’è una grande macchinazione alle spalle? C’è questa ambiguità nelle opere di Emanuele Becheri (Prato, 1973). Perché se l’artista davvero non decidesse niente e si lasciasse guidare spontaneamente, sarebbe incredibile come tutto torni. Molte delle sue opere, da un certo periodo in poi, hanno la caratteristica di avere segni fini, lievi, sinuosi, evanescenti. Opere che attirano con la forza del mistero della loro impenetrabilità, della loro ermeticità, anche se il solo modo per comprenderle è lasciarsi andare alla parte più segreta: l’artista narra come una storia, che coinvolge in ognuno, perché riguarda chiunque. Dal buio dell’inconscio estrapola la parte nascosta delle cose, un filo ingarbugliato, ma teso a svolgere la nostra mente per tornare a pensare. Dopo una ricerca affine al disegno, una tergiversazione sull’idea di cecità che si svolge dal 2004 al 2009, gli ultimi lavori sono dedicati a degli short movie, spesso accostati a micro performance. Il suo primo video “Time out of joint” del 2008, è attualmente in mostra allo spazio Chinagirl di
Bordeaux. In quest’opera c’è la liberazione dell’oggetto lasciato a se stesso: tre accendini posti sull’asfalto di notte, innescati dall’autore che aspetta la loro fine. Inesorabilmente. Vengono abbandonati, bruciano, si consumano e muoiono nella forma e valenza originarie, cambiano in altro, si sciolgono in materia. É una dispiegazione di pura energia, una catartica purificazione, una mutazione alchemica, quella che avviene. Anche il fuoco reale della fiamma, ripreso dall’occhio della telecamera, sullo schermo ha un’altra sembianza, diviene artificiale (virtuale) perdendo calore (e nel buio della notte colore) e quindi essenza. Resta l’illusione della fiamma. Il video risente certamente delle prime avanguardie storiche del cinema, del suo originario approccio magico, di meraviglia. E della sua pericolosità: fu a causa dell’attrezzatura (a base d’etere e ossigeno) per proiettare dei film dei fratelli Lumiére, che divampò l’incendio al Bazar de la Charité a Parigi nel 1897, provocando un centinaio di morti. Analoga è la potente esplosione degli accendini (elevati poi a vittime) che Becheri documenta. Come un piromane che osserva ma senza euforia, anonimamente, ciò che ha innescato, senza cercare di cambiarne il flusso, il destino. Solo, attende. Anche il pubblico aspetta per scoprire cosa la nuova materia. La fine no, non c’è. La modalità è in loop: mentre finirà ricomincerà, in un continuo perpetuo.
eugenia la vita
mostra visitata il 18 febbraio 2012

dal 17 febbraio al 31 marzo 2012
Emanuele Becheri
ChinaGirl
20 rue Ferrère 33000 Bordeaux
Orari: dal martedì al sabato 12.oo/19.00
Info: chinese-girl-film.blogspot.com

[exibart]

Articoli recenti

  • Personaggi

Vincenzo Trione è il nuovo Presidente della Triennale Milano. Le prime dichiarazioni

È ufficiale la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza della Triennale Milano: lo storico dell’arte e docente universitario succede a…

4 Giugno 2026 19:25
  • Mercato

Sotheby’s: un seguace di Bosch venduto per oltre 10 volte la stima

Un piccolo inferno anonimo, popolato di demoni e creature fantastiche, ha mandato in cortocircuito le previsioni degli esperti. Infiammando i…

4 Giugno 2026 19:14
  • Mostre

Transitum Frugum, l’antico patto. Federico Ferrarini da Farina Wines, a Verona

Fino al 15 settembre prende forma una mostra esperienziale concepita come ambiente immersivo, in cui la natura si manifesta nella…

4 Giugno 2026 18:35
  • Libri ed editoria

Le registe italiane degli anni Sessanta e Settanta tornano al centro della storia

Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…

4 Giugno 2026 17:30
  • Attualità

Il caso Jan Fabre negli archivi pubblici: a Lecce si apre il dibattito su etica e patrimonio culturale

La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…

4 Giugno 2026 16:34
  • Progetti e iniziative

Crossing Currents: ecco come sarà la prima settimana dell’arte di Amburgo

Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…

4 Giugno 2026 16:24