La capitale della Bosnia Erzegovina accoglie, nel breve periodo della manifestazione, un migliaio di artisti provenienti da 25 nazioni, con una nutrita rappresentanza del nostro paese.
Il titolo della Biennale di quest’anno, “Caos e comunicazione”, intende mostrare la precisa volontà degli organizzatori di allargare la partecipazione oltre i confini storici dell’Europa, in linea con i profondi cambiamenti in corso nel campo della creazione artistica: interdisciplinarietà e contaminazione sono stati infatti indicati come le manifestazioni più evidenti di tali mutamenti.
E’ perciò che l’Associazione Biennale, recentemente costituita, ha creduto di superare i confini tra le varie discipline ed aprire la Biennale alle più diverse manifestazioni dell’arte attuale.
Sono state individuate 7 aree artistiche per le quali si sono svolte selezioni nei vari paesi aderenti.
Le aree sono:
– Area Arti Visive (Arti Plastiche, Fotografia, Installazioni e Performance, VideoArt, Fumetto)
– Area Musica (Rock, Pop, Jazz, Folk/Etno, Contemporanea, Digitale/DJ’s)
– Area Spettacolo (Teatro, Danza, Performance Metropolitane)
– Area Narrazione (Scrittura, Poesia)
– Area Progetto (Architettura, Visual/Industrial/Web Design, Moda, Creazione Digitale)
– Area Cultura Materiale (Gastronomia)
– Area Immagini in Movimento (Cinema, Video)
La partecipazione è riservata, nella sua maggior percentuale, ad artisti under 30.
Workshop e seminari sono previsti durante la manifestazione ma, in verità, il periodo di preparazione all’edizione odierna è stato denso di iniziative ed incontri.
La BJCEM (Biennale des Jeunes Créateurs de l’Europe et de la Méditerranée) è un’iniziativa promossa e organizzata da varie entità sia pubbliche che private.
Alfredo Sigolo
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Estratto da c.s.
Alla Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo-Sarajevo 2001 Milano presenterà cinque produzioni selezionate da commissioni di esperti dei diversi settori (Giancarlo Ascari, Roberto Mutti, Roberto Pinto e Alessandro Riva per l’area arti visive; Ennio Capasa, Remo Dorigati, Alessandro Guerriero e Mario Piazza per l’area progetto; Antonio Calbi, Claudia Cannella e Ariella Vidach per l’area spettacolo): l’installazione di Lucia Veronesi, Ouverture d’Amour, e quella di Ila Rouge, Walhain; la creazione digitale del gruppo costituito da Antonietta Addario, Simone Biffi e Piero Orlandi, Interactive Movie, e quelle di Francesca Bosi, Cindy e Ka & Love; lo spettacolo di danza Che dove del gruppo del coreografo Massimiliano Pagliara.
Oltre a questi autori scelti dalle commissioni di esperti, saranno presenti alla manifestazione, per la città di Milano, Elena Nemkova e Clara Luiselli rispettivamente con le opere Fruits of the hood e Celle abitative ed una installazione realizzata insieme ad altri artisti nell’ambito di un workshop dal titolo “La seduzione del Caos”, organizzato nello scorso mese di maggio a Banja Luka dall’ ARCI di Perugia e dall’Associazione bosniaca MARCO POLO. Inoltre, Fabiano Continanza e Stefano Ruggeri, rappresentanti del gruppo “Corridoio Zero”, presenteranno un progetto urbanistico elaborato nel corso del workshop di architettura, tenuto a Sarajevo dal professor Gennaro Postiglione, che ha visto la collaborazione della Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano e della Facoltà di architettura di Sarajevo. Questa proposta sarà oggetto di una mostra che verrà realizzata nel prossimo mese di ottobre a Milano presso l’Openspace di via Marconi, 1.
Prossimo appuntamento della Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo ad Atene nel 2003.
Fonte
Comune di Milano – Settore Sport e Giovani
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e-mail: milano.promcult@flashnet.it http://www.comune.milano.it/giovani
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Zlatko Krstevski