Categorie: around

fino al 8.V.2004 | Nobuyoshi Araki – Polanograph | Zurigo, Galerie Bob Van Orsouw

di - 26 Aprile 2004

Nobuyoshi Araki ritorna con le foto degli ultimi due anni da Bob Van Orsouw che rappresenta da lunghissimo tempo il suo discusso operato.
L’attesa c’è: l’iconografia dell’artista giapponese è concentrata da molto tempo su una ritrattistica ai bordi del porno, in pieno territorio bondage, del quale è in un certo senso il padre putativo. La sua opera dai contenuti forti ha sempre avuto un impatto morbido grazie alla mediazione del filtro che la tecnica fotografica intrinsecamente porta con sè. Ma solo fino ad ora.
Questa volta c’è qualcosa di diverso. La Polaroid con quell’immediatezza spiazzante tipica della ripresa dal vivo riporta, nell’immaginario collettivo, al concetto del documento, del live, dell’estemporaneo. Dal sesso alle nubi nel cielo tutto è catturato e consegnato al tempo nella sua essenza intrinseca: effimera. Come in un diario che delle cose celebri solo la mortale fuggevolezza.

In questi innumerevoli scatti manca la mediazione di una tecnica fotografica tradizionale, non ci sono filtri, nè ci sono luci, il soggetto è preso e messo lì in quel piccolo quadrato di otto centimetri attaccato al muro. È questo che devasta nelle foto di Araki. Eppure proprio ora, lontano dalla finzione di un’immagine che iconizza, proprio ora affiora, spontanea, la poetica del fotografo giapponese. I corpi di innumerevoli donne vengono legati e ripresi svestiti, a volte abbigliati da geisha, in compagnia di pupazzi con i genitali in bella mostra, e poi affiancati a immagini di cieli azzurri, bambole e fiori iridescenti, come in passato, ma quando l’impianto artistico viene smesso si vede meglio cosa c’è dietro la patinatura e la morbosità, persino la sessualità, sono scomparse in un gioco che ruota intorno a una rappresentazione ironica di una pornografia finta, esattamente come anticipato dal titolo stesso.
Il sapiente Van Orsouw gioca in uno spazio espositivo tra i più interessanti di Zurigo, incurante dello shock che Araki può provocare (c’è chi esce disgustato). Le duecento e passa foto in esposizione sfidano il visitatore una dopo l’altra, i taboo si creano e si distruggono, senza posa, portando allo stordimento.

Julian Opie da Bob Van Orsouw

fabio antonio capitanio
mostra vista il 24 Marzo 2004


Nobuyoshi Araki – Polanograph, Galerie Bob Van Orsouw, Limmatstrasse 270, 8005 Zurigo, Svizzera. Tel. +41(0)12721515, Fax +41(0)12721888
http://www.bobvanorsouw.ch
Aperto dal Martedì alla Domenica dalle 12 alle 18, Giovedì fino alle 20
Lo spazio espositivo è recuperato da una fabbrica di birra in un complesso industriale


[exibart]

Visualizza commenti

  • E che palle con questi artisti che la stanno a menare sempre con la stessa solfa.
    Minestra in bagnomaria.

Articoli recenti

  • Mostre

Le mostre da non perdere ad aprile a Milano

L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, in tutta Italia: ecco la nostra…

7 Aprile 2026 0:02
  • Mostre

Le mostre da non perdere ad aprile in tutta Italia

L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, in tutta Italia: ecco la nostra…

6 Aprile 2026 16:35
  • Arte contemporanea

Violenza, desiderio e metamorfosi. Berlinde de Bruyckere si racconta

In occasione della sua mostra alla Galleria Continua di San Gimignano, abbiamo incontrato Berlinde De Bruyckere, che ci ha parlato…

6 Aprile 2026 16:00
  • Libri ed editoria

Ungaretti critico militante: Electa pubblica gli scritti del poeta sull’arte

Una raccolta organica di scritti edita da Electa svela lo sguardo militante di Giuseppe Ungaretti su Modigliani, de Chirico, Brancusi…

6 Aprile 2026 11:30
  • Design

DESINA 2026: a Napoli torna il festival dedicato al graphic design

Dal 9 al 12 aprile 2026, torna a Napoli DESINA: il festival della grafica, arrivato alla quarta edizione, porta negli…

6 Aprile 2026 10:30
  • Mostre

Il disegno diventa spazio: Amparo Viau in mostra alla ArtNoble Gallery di Milano

L'artista argentina Amparo Viau presenta la sua prima personale europea alla ArtNoble Gallery di Milano: un'installazione di 40 metri, tra…

6 Aprile 2026 9:30