Categorie: Arte antica

Tintoretto restaurato: un ciclo frammentato si ricompone alle Gallerie dell’Accademia

di - 12 Febbraio 2026

Dall’11 febbraio al 7 giugno 2026, le Gallerie dell’Accademia di Venezia presentano il progetto espositivo Tintoretto racconta la Genesi: una mostra che riunisce eccezionalmente le Storie della Genesi di Jacopo Tintoretto, restituendo al pubblico un nucleo pittorico fondamentale rimasto a lungo frammentato tra istituzioni e collezioni private. Per la prima volta dalla separazione del ciclo, le tre tele conservate alle Gallerie dell’Accademia — La creazione degli animali, Il peccato originale e Caino uccide Abele — dialogano nuovamente con Adamo ed Eva davanti all’Eterno, concesso in prestito dagli Uffizi di Firenze: un ricongiungimento raro, filologico, che permette di rileggere l’unità iconografica dell’impresa tintorettesca e di comprenderne la portata sperimentale nel contesto della prima maturità dell’artista.

Tintoretto racconta la Genesi, exhibition view, Gallerie dell’Accademia, Venezia, ph Matteo Panciera

L’intervento di restauro sui Tintoretto

Il progetto nasce come esito diretto di un ampio intervento di restauro e ricerca condotto tra il 2024 e il 2025, in occasione della mostra Tintoretto’s Genesis al Cincinnati Art Museum. Il lavoro, coordinato dalle Gallerie dell’Accademia con il supporto della Foundation for Italian Art & Culture di New York, ha permesso di liberare le tele dalle vernici ossidate e dalle stratificazioni alterati. Il risultato? Opere di una luminosità sorprendente e un paesaggio naturale che assume un ruolo inedito nella produzione di Tintoretto, teatro visivo della narrazione biblica.

Inoltre, grazie a indagini diagnostiche avanzate – riflettografia, imaging multispettrale, analisi dei materiali -, il team di ricerca ha potuto “attraversare” la superficie pittorica, ricostruendo il metodo di lavoro dell’artista: dall’uso di un unico grande telo poi suddiviso, ai disegni preparatori a carboncino, fino alle modifiche in corso d’opera direttamente in fase pittorica. Un Tintoretto che appare meno istintivo e più stratega di quanto suggerisca il mito romantico della sua velocità.

Tintoretto racconta la Genesi, exhibition view, Gallerie dell’Accademia, Venezia, ph Matteo Panciera

Il ciclo della Genesi: la narrazione biblica di Tintoretto alle Gallerie dell’Accademia

Il ciclo era stato realizzato nei primi anni Cinquanta del Cinquecento per la Scuola della Santissima Trinità, una confraternita laica affacciata sul Canal Grande, nell’area oggi corrispondente alla Dogana de Mar. Nel corso dei secoli, i continui spostamenti della Scuola e le trasformazioni istituzionali portarono alla progressiva dispersione delle opere. Oltre ai quattro dipinti oggi noti, facevano parte del progetto anche una Creazione di Eva (oggi in collezione privata) e una serie di tele con Apostoli ed Evangelisti, andate perdute.

Visti oggi insieme, questi lavori mostrano un Tintoretto in fase di consolidamento linguistico: la costruzione michelangiolesca delle figure, il colore tizianesco e una composizione già fortemente dinamica convivono in un equilibrio instabile, che prefigura le grandi macchine narrative della maturità. Il percorso è accompagnato da un video che ricostruisce il contesto originario della Scuola e rende visibile, quasi didatticamente, ciò che normalmente resta invisibile: il tempo lungo della pittura, fatto di strati e ripensamenti.

Articoli recenti

  • Mostre

Architettura ed effimero alla Querini Stampalia: la mostra “Nulla di preciso” nell’Area Scarpa

A Venezia, fino al 12 aprile 2026, la mostra curata da Luigi Prestinenza Puglisi mette in dialogo il progetto per…

5 Marzo 2026 0:02
  • Mercato

A Milano, l’asta di Kruso Art che intercetta collezionisti consolidati e nuove generazioni

Dadamaino, Schifano, Lichtenstein, Nara. I grandi protagonisti dell’arte moderna e contemporanea si incontrano in un catalogo che fonde titoli iconici…

4 Marzo 2026 21:22
  • Arte antica

Un busto di un Cristo Salvatore a Roma potrebbe essere di Michelangelo

Un busto del Cristo Salvatore, conservato nella basilica di Sant’Agnese a Roma e prima attribuito a un anonimo scultore del…

4 Marzo 2026 18:02
  • Arte contemporanea

Si può indossare un’opera d’arte? A Milano il confronto tra Maria Calderara e Tomaso Binga

Un progetto espositivo che unisce il gesto sartoriale della stilista alla scrittura asemantica dell’artista. La collezione #WWWWOMANWORDWRITINGFW26/27 trasforma il corpo…

4 Marzo 2026 16:43
  • Mostre

All’Accademia Carrara di Bergamo va in mostra una storia dei Tarocchi lunga sette secoli

A Bergamo, l’Accademia Carrara ripercorre sette secoli di storia dei tarocchi, dalle corti rinascimentali alla contemporaneità, riunendo per la prima…

4 Marzo 2026 15:30
  • Progetti e iniziative

L’onda coreana arriva nei musei, dal Guimet di Parigi al MASI Lugano

Dalla grande rassegna del Musée Guimet di Parigi, alla mostra di videoarte al MASI di Lugano, i musei europei esplorano…

4 Marzo 2026 13:30