Andrea Polichetti, Senza Titolo, im "A Territorial Affair", CAOS Centro Arti Opificio Siri
Un omaggio al territorio, anzi tre. È la “questione territoriale” proposta da Andrea Polichetti al Museo CAOS di Terni, espressione dell’amore dell’artista per il particolare ambiente caratteristico della città umbra. Con un progetto dedicato, intitolato appunto “A Territorial Affair”, in cui l’artista romano propone tre lavori in grado di convivere – instaurando uno stretto dialogo – con la sezione archeologica del museo e con la sua collezione di arte moderna, dove sono posizionate le opere. Oltre a un disegno prodotto negli spazi della storica Litografia Bulla di Roma, in esposizione si trovano due sculture in ferro battuto, una delle quali inedita, frutto di un’ispirazione armoniosa tratta dal paesaggio e dall’archeologia del ternano, sublimati in un gioco di linee e di forme che consentono alle opere di immergersi nella sede che le ospita e dalle altre opere che le circondano.
Un lavoro che segna un ulteriore passo nella ricerca personale dell’artista, varia e articolata, caratterizzata da disegni, cianotipie, sculture, neon e stampe che funzionano come input/dispositivi all’interno di installazioni site specific: una stratificazione di lavori con cui indaga il lato più intimo dell’essere, la sua relazione con la società e la natura.
Dopo le recenti mostre personali “Sculptures consciousness, Cluster Apartamento” (Roma, 2021), “Environments” (Spaziomensa, 2021), e le precedenti “Gloria y Amigos, The National Exemplar Gallery” (Roma-New York, 2018) e “A guy and a lady pumped up, Transformer” (Washington DC, 2017) e alcune partecipazioni a varie collettive, Polichetti approda per la prima volta in Umbria con questa incursione mirata attraverso la quale rende omaggio a un territorio a lui caro e fonte di ispirazione.
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