Arte e tecnologia: il talk di Federico Solmi all’Accademia di Bologna

di - 15 Marzo 2022

Tra Times Square a New York e l’Ocean Flower Island Museum di Danzhou, in Cina, dalle installazioni ambientali negli spazi pubblici più frequentati al mondo, all’universo immateriale ma estremamente reale delle tecnologie digitali, per poi ritornare alla poetica analogica del disegno. Sono alcuni dei momenti della ricerca di Federico Solmi, dei quali parlerà lo stesso artista, in occasione di una conferenza aperta al pubblico – la prima del 2022 – giovedì, 17 marzo, presso l’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. A cura di Carmen Lorenzetti, durante il talk Solmi dialogherà con il giornalista e scrittore americano Lawrence Weschler, autore di “The butcher’s thread”, testo per il catalogo della prossima mostra personale dell’artista al Morris Museum.

Federico Solmi, American Circus, multi channel video installation, Times Square New York, 2019

La biografia di Federico Solmi

Nato a Bologna nel 1973, Federico Solmi vive a New York dal 1999. Lavorando con un’ampia varietà di media e tecniche, dalle animazioni video alla pittura, dal disegno alla realtà aumentata, Solmi ha elaborato un’estetica fortemente caratterizzata, in grado di ritrarre la società odierna attraverso una prospettiva distopica, satirica e ironica. Fondendo umorismo e senso del grottesco con le nuove tecnologie, crea una realtà carnevalesca in cui leader politici del passato e del presente, trasformati in pupazzi animati da motion captures e altre tecniche digitali, vengono inseriti in un teatro assurdo e senza tempo.

Federico Solmi, The Great Farce, installation view at Ocean Flower Island Museum, Hainan Province, China, 2021

Le sue opere sono state ospitate in musei e biennali in tutto il mondo, tra cui Open Spaces: A Kansas City Arts Experience (2018), Beijing Media Art Biennale (2016), Frankfurt B3 Biennial of the Moving Image (2017-2015), Shenzhen Animation Biennial (2013) e SITE Santa Fe Biennial in New Mexico (2010). Nel 2009 ha ricevuto il John Simon Guggenheim Memorial Fellowship della Fondazione Guggenheim di New York nella categoria di Video & Audio. Le sue opere fanno parte della collezione permanente di numerose istituzioni tra cui la Phillips Collection a Washington DC e il Block Museum of Northwestern University a Chicago.

Federico Solmi, The Bacchanalian Ones, 2021. Virtual Reality Experience for Oculus Quest with three unique hand-sculpted masks (Theodora, George Washington, and Colombo) and VR headsets with controllers

Nel 2021 ha esposto per mostre personali alla galleria Luis De Jesus di Los Angeles e alla Galleria Kornfeld a Untitled Art Miami Beach. Dal 2016 al 2019 è stato visiting professor all’Università di Yale School Art and School of Drama, New Haven, CT. Per il 2022 è stato nominato Guest Critic alla Yale School of Art. Sta attualmente lavorando a due mostre personali al Block Museum di Northwestern University (2024), e al Morris Museum a Morristown nel New Jersey (2022).

Il dialogo all’Accademia di Belle Arti di Bologna

L’incontro tra Federico Solmi e Lawrence Weschler spazierà tra le influenze storico/artistiche che hanno influenzato la carriera dell’artista, fino all’esplorazione di nuovi media come la sua più recente produzione di NFT e realtà virtuale, spiegando ragioni e meccanismi di questo universo digitale la cui diffusione è oramai planetaria. Attualmente la ricerca di Solmi si è inoltre sviluppata su un nuovo filone riguardante il disegno: il reticolo virtuale e chiaro dello scheletro dei personaggi digitali viene riportato alla poetica analogica del disegno, operando un’inversione processuale della sua creazione artistica.

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Tag: Accademia di Belle Arti di Bologna Bologna Federico Solmi nft NFT Non-Fungible Token Realtà aumentata realtà virtuale talk tecnologie

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