Venezia, Barovier&Toso apre una galleria dedicata al vetro come forma d’arte

di - 9 Gennaio 2025

Un nuova galleria d’arte interamente dedicata al dialogo tra l’arte contemporanea e l’antica tradizione vetraria di Murano: Barovier&Toso ARTE aprirà il 12 febbraio 2025, nel cuore dell’iconica isola della laguna veneta. La sede della galleria è al secondo e ultimo piano del prestigioso Palazzo Barovier&Toso, accanto alla omonima vetreria, considerata la più antica al mondo, le cui origini risalgono al 1295 e oggi specializzata in illuminazione e design di lusso. L’obiettivo è ambizioso: superare i confini dell’artigianato e aprire a diversi linguaggi artistici, tra pittura, scultura, disegno, tessile, per elevare il vetro a protagonista della creatività contemporanea.

La galleria è ospitata nella Sala dell’Acqua, uno spazio unico e arioso con soffitto a capriate e quattro imponenti lampadari firmati Barovier&Toso, che combinano elementi classici, moderni e contemporanei. Situata nel Palazzo costruito nel 1920 e affacciato sul Rio dei Vetrai, la galleria vuole proporsi come luogo di incontri e scambi culturali. Accanto alla sala principale, una caffetteria dai toni rosa accoglierà i visitatori, creando un’atmosfera conviviale per eventi e tavole rotonde.

Palazzo Barovier&Toso

L’inaugurazione dello spazio espositivo sarà celebrata con la mostra Glass Art in Dialogue / Arte del vetro in dialogo, aperta al pubblico dal 13 febbraio all’8 giugno 2025. Protagoniste del progetto le artiste Marija Jaensch e Amy Thai, che per la prima volta si confrontano con il vetro e con la lunga eredità di Murano. Nata a Sydney, nel 1992, Thai ha incentrato la sua ricerca sulla connessione tra arte e natura e lavora con diversi media, dall’effimero dei fiori alla consistenza del marmo. Di origini olandesi, Jaensch vive da anni a Berlino, dove ha aperto un laboratorio di quilt e arte tessile: il suo lavoro si concentra, in particolare, sul riciclo dei tessuti in patchwork e murali trapuntati.

Le loro opere sono state già esposte a Venezia, durante H2O Venezia: Diari d’acqua / Water Diaries, mostra collettiva realizzata al termine di un programma di residenza artistica, allestita da SPUMA – Space for the Arts alla Giudecca e promossa dalla stessa Fondazione Barovier&Toso durante l’ultima Biennale d’Arte. In occasione del progetto per la galleria, le due artiste esploreranno nuove potenzialità narrative e formali del materiale muranese.

Palazzo Barovier&Toso

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Il mondo instabile e il messaggio attualissimo di Mona Hatoum alla Fondazione Prada di Milano

Con “Over, under and in between”, l'artista Mona Hatoum entra negli spazi milanesi di Fondazione Prada con un progetto site…

30 Gennaio 2026 18:38
  • Progetti e iniziative

The Human Safety Net: Marinella Senatore porta a Venezia un progetto partecipativo

Negli spazi della Casa di The Human Safety Net alle Procuratie di Venezia, Marinella Senatore presenterà un progetto partecipativo che…

30 Gennaio 2026 18:30
  • Mercato

C’è un unicorno all’asta da Sotheby’s, ed è stimato fino a mezzo milione

Un rarissimo arazzo "millefleurs" franco-fiammingo con unicorno e fauna fantastica arriva in vendita a New York. È uno degli esempi…

30 Gennaio 2026 17:24
  • Progetti e iniziative

SpazioC21 ad Arte Fiera Bologna: Paolo Pellegrin ed EGS, tra immagine e materia

SpazioC21 porta ad Arte Fiera di Bologna un dialogo tra le immagini di Paolo Pellegrin e le sculture in vetro…

30 Gennaio 2026 16:28
  • Progetti e iniziative

21Art apre la nuova sede a Roma e rilancia il modello di galleria contemporanea

Non solo spazio espositivo ma hub culturale con un programma dal respiro internazionale: è stata inaugurata nel centro storico di…

30 Gennaio 2026 14:21
  • Arte contemporanea

L’arte contemporanea entra al Berghain: un’installazione di Pierre Huyghe nel tempio del clubbing berlinese

Nell’ex centrale elettrica diventata tempio della nightlife globale, Pierre Huyghe presenta Liminals: un grande ambiente immersivo che mette in crisi…

30 Gennaio 2026 13:23