Biennale d’Arte di Venezia: le torbiere della Terra del Fuoco al Padiglione Cile

di - 9 Novembre 2021

Continua a delinearsi il panorama delle partecipazioni nazionali alla prossima Biennale d’Arte Contemporanea di Venezia, che si svolgerà dal 23 aprile al 27 novembre 2022, con pre-apertura 20, 21 e 22 aprile, a cura di Cecilia Alemani. Questa volta, a svelare i suoi progetti è il Padiglione Cile che, negli spazi dell’Arsenale, presenterà “Turba Tol Hol-Hol Tol”, un progetto collettivo a cura di Camila Marambio, dedicato all’ecosistema della Patagonia. A sviluppare il progetto, un team multidisciplinare composto da Ariel Bustamante, artista il cui lavoro si concentra sui linguaggi transumani e sulle pratiche di ascolto andine, Carla Macchiavello, storica dell’arte ed educatrice la cui ricerca è incentrata sulle pratiche artistiche latinoamericane contemporanee legate all’ecologia e al cambiamento sociale, Dominga Sotomayor, cineasta e accademica, e Alfredo Thiermann, architetto il cui lavoro multisensoriale esplora il rapporto tra spazi costruiti e storia. Gli autori saranno affiancati dall’ecologa Bárbara Saavedra, dalla scrittrice Selk’nam Hema’ny Molina, dal produttore culturale Juan Pablo Vergara e da altri collaboratori internazionali.

“Hol-Hol Tol”, dalla lingua dei Selk’nam, popolo indigeno della Terra del Fuoco, si può tradurre con il “cuore delle torbiere”. Il popolo Selk’nam ha abitato la Terra del Fuoco e ha vissuto in armonia con le torbiere del suo territorio per 8mila anni, fino all’arrivo dei coloni responsabili del genocidio. La storia ufficiale racconta che siano estinti ma oggi la comunità Selk’nam Covadonga Ona ripudia questa narrazione per riconoscersi come cultura e lingua viva, difendendo i loro diritti e quelli delle torbiere come strettamente interconnessi. Se le torbiere, come zone umide, hanno urgente bisogno di conservazione, in questo mondo sempre più caldo e secco, la loro sopravvivenza è intrinsecamente legata anche alla rinascita e al riconoscimento del popolo Selk’nam.

Basato su oltre un decennio di cooperazione eco-culturale nella Terra del Fuoco, “Turba Tol” nasce dal lavoro del collettivo di ricerca Ensayos e ripensa il ruolo dell’arte nel creare comunità orientate alla conservazione di ambienti a rischio.  Il progetto per il Padiglione Cile alla Biennale di Venezia 2022, «Ci sfida a creare una nuova estetica torbida e multivocale che remixa le storie delle torbiere della Patagonia, sottolineando il loro ruolo di baluardo meridionale di fronte al cambiamento climatico», hanno spiegato gli organizzatori. Cosa vedremo all’Arsenale? Per il momento, possiamo ascoltare il Rumor#1, pubblicato sul sito del progetto, che funzionerà come una piattaforma di approfondimento dei contenuti.

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