Cheaper than therapy: la prospettiva Preston in mostra da L.U.P.O.

di - 17 Marzo 2024

Siamo da L.U.P.O. (acronimo di Lorenzelli Upcoming Project Organization, spazio espositivo per artisti emergenti in Corso Buenos Aires, a Milano) per la prima personale italiana di Aniela Preston: Cheaper than therapy. La giovane artista inglese, nata a Coventry nel 1998, ha esposto a Londra nel 2023 in numerose collettive, tra le quali ricordiamo Figure this (I) e Figure this (II) presso la Sarah Kravitz Gallery, Hunting the Dawn da Liliya Gallery e RBA Rising Stars alla Royal Overseas League. Entrando nella galleria con sede in Porta Venezia veniamo circondati dalle tele della pittrice che, ad una ad una, ci introducono nella sua personalissima prospettiva.

Per la sua prima mostra italiana, da L.U.P.O., Preston presenta un corpus di opere tanto enigmatiche quanto magnetiche. Se l’utilizzo della vernice acrilica fa apparire i dipinti estremamente luminosi, chiari e leggibili nell’insieme, sono invece i soggetti raffigurati che li rendono altrettanto criptici. Tra questi uno in particolare cattura la nostra attenzione. Si intitola United Kingdom (2023), l’artista raffigura sé stessa tra un leone e un unicorno, inginocchiata in una sorta di pangeico giardino dell’Eden, circondato dai flutti. Se il leone nella letteratura classica, ci racconta lo storico dell’arte Micheal Pastureau, è il più forte delle bestie selvatiche – il rex bestiarum – per Preston l’animale, rappresentato lontano dal branco, simboleggia la tristezza segreta dell’indipendenza, una metafora della propria esperienza umana. Un leone solitario, che può essere considerato anche da alcuni come un malintenzionato, esiliato dal proprio branco, è in realtà catalizzatore dell’isolamento dato dal potere dell’autosufficenza. L’unicorno invece, tradizionalmente considerato simbolo di purezza (diventato tale perchè si pensava che si potesse attirare utilizzando come “esca” una vergine), riflesso nello specchio tenuto in mano dall’artista nell’opera, rappresenta la vulnerabilità e lo sconforto della pittrice causato dal genocidio ecologico perpetrato dalla specie di quest’ultima, l’umanità.

Aniela Preston, United Kingdom, 2023. Courtesy of L.U.P.O.

Nelle sue composizioni sono molto frequenti le auto-rappresentazioni dell’artista che dipinge i suoi doppelgängers come osservatori silenziosi, testimoni della sua personale consapevolezza, ulteriormente rafforzata dalle vesti esagerate che indossa, altra metafora visiva della cultura ultraconsumistica odierna. Ricordiamo però che nelle sue tele, fondendo il miniaturismo medievale e la texture rinascimentale con l’eccentrica estetica surreal-metafisica, Aniela Preston non cerca una risposta ma insinua un dubbio. Chi osserva le sue opere si ritrova catapultato in una dimensione altra in cui fantasia e realtà si confondono per creare uno spazio mentale in cui, rinunciando alle roccaforti della sensibilità e del controllo, il giudizio si annulla e si arrende alla superiorità dell’ inconscio sulla ragione.

Nei suoi Capricci, Preston ci fornisce solo degli elementi, sta noi decidere se trovarci un senso oppure no; per dirlo con le sue parole, l’opera «non deve necessariamente avere un senso», continua poi, «probabilmente è meglio che non lo abbia».

Aniela Preston, Why wouldn’t you want me, 2023. Courtesy of L.U.P.O.
Aniela Preston, A lovely day for a tragedy, 2023. Courtesy of L.U.P.O.

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

What We Carry, al Museion di Bolzano una mostra sulle torce e l’eredità dei Giochi Olimpici

Il progetto espositivo di Sonia Leimer e Christian Kosmas Mayer trasforma una collezione unica di 43 torce olimpiche in un…

13 Marzo 2026 10:25
  • exibart.prize

exibart prize incontra Elisa Zadi

Ho bisogno di conoscere la realtĂ  in cui vivo e la contemplazione e la pratica pittorica mi consentono di muovermi…

13 Marzo 2026 9:53
  • AttualitĂ 

I librai contro Amazon: il colosso dell’e-commerce si ritira dal Festival du Livre di Parigi

La multinazionale di Bezos rinuncia alla sponsorizzazione del Festival du Livre de Paris dopo la minaccia di boicottaggio delle librerie…

13 Marzo 2026 9:26
  • Mostre

Performing Research: tracce, paesaggi e visioni della ricerca artistica

Al Complesso Monumentale del San Giovanni a Catanzaro prende forma Performing Research, mostra in programma fino al 15 maggio che…

13 Marzo 2026 0:02
  • AttualitĂ 

Biennale nel caos sul Padiglione Russia. Giuli chiede le dimissioni della consigliera MiC

Dopo le polemiche sul ritorno della Russia alla Biennale Arte 2026, il ministro Alessandro Giuli ha chiesto le dimissioni di…

12 Marzo 2026 20:25
  • Arte contemporanea

Max Mara Art Prize for Women: le cinque finaliste della prima edizione nomadica

Annunciate le cinque finaliste della decima edizione del Max Mara Art Prize for Women: il premio inaugura una nuova fase…

12 Marzo 2026 18:10