Haruna Sakaguchi and Griselda San Martin Typecast Project, 2019 Courtesy of the artists
Prada vola in Giappone e porta a Tokyo “Role Play“. Una seconda versione del progetto – già in programma negli spazi di Osservatorio Fondazione Prada a Milano e in apertura il 19 febbraio 2022 – sarà visibile dall’11 marzo 2022 al quinto piano del Prada Aoyama, l’iconico edificio progettato da Herzog & de Meuron come boutique esclusiva della maison.
La mostra, curata da Melissa Harris con il sostegno di Fondazione Prada, esplora i processi di ricerca, proiezione e creazione di possibili identità alternative e idealizzate. Il gioco di ruolo, la creazione di alter ego e la proliferazione di sé sono tra le possibili strategie che gli artisti della mostra adottano per indagare l’essenza di ogni individuo e la sua immagine esterna.
Come sottolineato dalla curatrice, «Un alter ego, un personaggio o un avatar possono
rappresentare delle aspirazioni. Possono appartenere alla propria storia personale e culturale o richiamare un senso di alterità . Possono essere una forma di attivismo, o un mezzo per muoversi attraverso posizioni radicate, persino estreme, verso l’empatia, per mettersi letteralmente nei panni di un altro». La fotografia è uno dei linguaggi visivi più adatti a questo scopo e proprio per questo è stata scelta in mostra come mezzo espressivo. Senza dimenticare la sua evoluzione fino ad abbracciare il gaming, le piattaforme social e altri contesti innovativi di gioco di ruolo tanto da rafforzare la nostra ossessione per il concetto di identità .
Protagonisti saranno fotografie, video e lavori sonori di artisti internazionali come Juno Calypso, Beatrice Marchi, Haruka Sakaguchi e Griselda San Martin, Tomoko Sawada e Bogosi Sekhukhuni, in un’installazione luminosa concepita dall’agenzia creativa Random Studio.
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