Elia Cantori, Deep Vision | Spazio Leonardo

di - 31 Luglio 2019
Martedì 21 maggio 2019 è stata inaugurata la mostra di Elia Cantori, dal titolo “DEEP VISION”, il secondo appuntamento annuale presso lo Spazio Leonardo, nuovo luogo espositivo di Leonardo Assicurazioni e Generali, nel quartiere Porta Nuova di Milano.
Una mostra, dedicata alla giovane arte italiana, curata dalla collaborazione tra Marta Barbieri e Paola Bonino di UNA Galleria e la Galleria CAR DRDE di Davide Rosi Degli Esposti, creando un progetto site-specific, pensato ed ideato appositamente per lo spazio espositivo inserendo opere inedite.
Elia Cantori, è un’artista che vive e lavora ad Ancona, con una formazione ottenuta presso il Goldsmiths College e la Slade School of Fine Art di Londra in Arti Visive ed esponendo in diverse realtà museali con mostre personali, come per esempio: LUMI project a Roma nel 2013 e Crisp London Los Angeles a Londra nel 2009.
In questa personale l’artista presenta un’installazione creata con dei fotogrammi in bianco e nero, posizionati a parete e realizzati partendo da un’impronta e due calchi in alluminio e stagno che portano lo spettatore a confrontarsi con una nuova visione delle cose, mettendo in discussione la percezione che tendiamo ad avere abitualmente.

Elia Cantori – DEEP VISION, Spazio Leonardo, Milano

Il suo lavoro vuole indagare ambiti differenti, dalle sfere scientifiche agli eventi celesti, analizzando la rappresentazione della luce e la cinetica. Un investigare e sguazzare tra processi fisici e chimici, fino a ritrovarsi e paragonare il proprio operato a quello di uno scienziato.
Differenti le tecniche utilizzate da Elia Cantori, si passa dall’installazione, alla scultura, al video fino ad arrivare al linguaggio che predilige maggiormente che è quello fotografico.
Una sfida per lo spettatore che viene chiamato a porsi delle domande, dimensioni visive reali, come il tragitto di uno sparo prenda le sembianze di gesti pittorici, la materia di polvere diventi una costellazione celeste posizionata su carta, il modellino realizzato con una serie di mattoni diventa a tutti gli effetti una città in miniatura, in scala “Untitled (1:1 – 1:1000)”. Nell’opera stessa “Untitled (Mirror)”, c’è una distorsione reale immediata della realtà.
Un lavoro che scruta differenti mondi fino a sfociare nella relazione tra scienza ed arte, analizzando le reazioni tra aperto e chiuso, il rapporto tra interno ed esterno fino a sperimentare differenti realtà e percezioni.

Gaia Tonani
Mostra visitata il 22 maggio
Dal 22 maggio al 20 settembre 2019
Elia Cantori
DEEP VISION a cura di UNA e CAR DRDE
Spazio Leonardo – Via della Liberazione 16/a, 20124 Milano
Orari: da lunedì a venerdì h. 10.00-18.00
Info: http:www.leonardoassicurazioni.it, info@unagalleria.com / office@cardrde.com

Nata a Bergamo nel 1984, nel 2009 consegue la laurea triennale in Scienze dei Beni Culturali - Storia dell’Arte e nel 2011 la laurea specialistica in Archivistica e Biblioteconomia presso l’Università degli Studi di Milano. Dal 2007 inizia ad interfacciarsi con il mondo del lavoro, collaborando con il FAI (Fondo Ambiente Italiano) ed assecondando la passione per la fotografia e l’editoria collabora con la casa editrice RCS a Milano e nel 2012 presso la divisione Internazionale, Mondadori photo& rights della casa editrice Mondadori. In concomitanza sviluppa la sua passione per l’arte contemporanea, in particolare come curatrice realizzando mostre personali di artisti viventi e nel 2015 inizia a scrivere recensioni e testi critici per riviste d’arte contemporanea on-line, prima con Juliet Art Magazine e poi con Exibart. A gennaio del 2016 inaugura il suo sito personale d’arte e curatela dove vengono presentati i suoi lavori.

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