Fragile Conversione, 2019, stampa fine art su alluminio, 150 x 100 cm
Il percorso espositivo tra le opere di Enzo Distinto si addentra nel “post-umano”, locuzione riferita alla problematizzazione del rapporto tra uomo, tecnica e ambiente, messo in discussione dal progresso e dal vivere in un mondo non più locale ma globale.
Nel testo critico di Valentina Apicerni viene sottolineato come in “Memoria Remota” questi conflitti esistenziali siano posti in una prospettiva la cui soluzione non è lo sguardo nostalgico al passato ma l’accettare di essere parte attraversata e attraversante di una rete di flussi e legami. Le dimensioni del passato e del futuro sono avvertite come poli di tensione, eppure ciò che viene privilegiato è uno sguardo appartenente al presente e orientato verso il mondo che verrà . Un mondo in cui, attraverso il riconoscimento della solidarietà transpecie, si può giungere alla costruzione di relazioni leali non basate su gerarchie. Per fare ciò, è necessario attivare un processo di ibridazione con alterità animali nonché decostruire politicamente l’individuo.
In “Memoria Remota”, ciò è evidente soprattutto nelle immagini di Ascolta il grido dell’animale fantastico che custodisce la tua anima, in cui figure di animali fuoriescono dalla bocca delle persone ritratte: fotografie scattate dall’artista in Musei di Scienze Naturali e riassemblate attraverso un processo di stampa a getto di inchiostro su gres. Un’altra possibilità di indagare il mondo che verrà , attraverso questa prospettiva, è Lo strato geologico della superficie terrestre, una collezione di detriti dell’ambiente, rami e foglie, divenuti oggetti di bronzo, elementi di una archeologia fantascientifica che simula un’estinzione già avvenuta.
Si tratta di tematiche e provocazioni che non sono nuove per l’artista, le cui opere tendono da sempre a proporre un’indagine sulla condizione esistenziale dell’uomo e sul suo rapporto con la natura, come evidente dall’utilizzo di materiali eterogenei, opposti e complementari, come asfalto, foglie e ferro.
La mostra sarĂ visitabile fino al 4 febbraio 2022, negli spazi della Intragallery, un altro spazio espositivo da scoprire nella corte del palazzo in via Cavallerizza a Chiaia 57, Napoli.
Una delle piazze piĂą scenografiche del mondo si trasforma in un cinema a cielo aperto per l'intera estate: dal 15…
Con Future Paradise Gardens, la decima edizione della Biennale GherdĂ«ina mette in dialogo arte contemporanea, memoria del territorio e immaginazione…
Al Padiglione Esprit Nouveau di Bologna, nell'ambito di "PLAY – Festival del Gioco" e della rassegna "CLOSER – Becoming the…
Il nuovo spazio di Mira, in provincia di Venezia, dedicato ad arte contemporanea e residenze, inaugura con una mostra che…
Un viaggio che ripercorre la nascita e l’evoluzione di una delle istituzioni museali piĂą significative del panorama italiano, votata al…
Salento Book Festival: prende il via la sedicesima edizione della rassegna itinerante che porterĂ alcuni dei protagonisti della cultura italiana…