Untitled Association, riprende la collaborazione con exibart in occasione di ArtVerona 2019, sia nella versione cartacea del magazine, sia nelle pagine online. Oltre al complesso di Veronafiere, anche la città vede l’apertura di una serie di luoghi quali gallerie, università e altri spazi espositivi. Si parte oggi con la segnalazione dettagliata degli appuntamenti più interessanti che animeranno Verona, dall’11 al 13 ottobre: questa volta si va da Artericambi e da La Giarina.
La prima di queste realtà è la Galleria Artericambi, che sino alla fine del mese ospita la prima personale italiana di Amanda Beech, intitolata “Cause and Effect”. La proposta dell’artista inglese si articola come una profonda riflessione rispetto a quale sia diventato il reale valore dell’arte nella cultura moderna e contemporanea e, soprattutto, a come questo abbia raggiunto una graduale denigrazione a causa di una serie di fattori esterni e contingenti all’epoca in cui viviamo. Il lavoro di Beech è dunque una continua provocazione che, attraverso le più svariate manifestazioni quali la pittura, lo stencil o dei veri e propri buchi della materia, spinge lo spettatore verso la presa di coscienza della propria condizione, che lo vede immerso in una società che avanza alla velocità della luce e che lo ingurgita con i suoi sistemi politici, economici e culturali oramai guasti.
Un altro tipo di ricerca sulla contemporaneità proviene, invece, da Francesco Totaro, il quale porta il proprio lavoro in mostra a La Giarina Arte Contemporanea con una personale dal titolo “Crossings in Progress”. Il progetto, che vede il ricongiungimento dell’artista con la tecnica pittorica dell’acrilico su tela, accosta una serie di opere inedite ad altre già esposte nel corso di quest’anno, presentando un allestimento appositamente ideato per la Galleria La Giarina.
Mediante il codice della pittura, il percorso a cui Totaro dà vita durante l’esibizione è quello per il quale il visitatore è guidato a riflettere sul potere concettuale che l’immagine pittorica riesce ad esercitare nel momento in cui chi la realizza è effettivamente cosciente di ciò che sta maneggiando. Va da sé che con questo la ricerca si sposta su come il fruitore possa vivere da protagonista attivo il proprio presente, «abbandonando la condizione di martire per convertirsi in inventore del proprio piacere».
Galleria Artericambi
via Leida, 6/A, Verona
Cause and Effect, Amanda Beech > 30.10.2019
La Giarina Contemporary Art Verona
Via Interrato Acqua Morta, 82, Verona
Crossings in Progress, Francesco Totaro > 18.01.2020
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