Il poster di Jeremy Deller per ringraziare gli immigrati e raccogliere fondi

di - 22 Aprile 2020

Thanks God For Immigrants è la scritta che appare nel poster in formato A2 ideato da Jeremy Deller in collaborazione con Fraser Muggeridge. La stampa è stata progettata specificatamente per essere appesa non tanto alle pareti di casa quanto alle finestre: un ringraziamento che vuole essere pubblico, un messaggio di solidarietà per abbattere pregiudizi e stereotipi, senza paura di mostrarsi.

L’intento dell’artista era quello di «creare qualcosa di piuttosto economico che le persone potessero attaccare alla finestra piuttosto che acquistare e quindi mettere in un posto sicuro». Il manifesto, stampato in edizione limitata di 500 pezzi e siglato da Deller, è in vendita per 25 sterline e il ricavato sarà devoluto tra due enti di beneficenza: Refugee Action, che supporta i rifugiati, i richiedenti asilo, i poveri e i senzatetto, e The Trussel Trust, che supporta una rete nazionale di banche alimentari in tutto il Regno Unito.

In un momento così delicato, in piena emergenza Covid-19, mentre ai cittadini è richiesto di rispettare l’obbligo di quarantena e ristoranti, locali, negozi e attività hanno dovuto chiudere i battenti nella speranza di arrestare il contagio, il mondo non si è arrestato. E non poteva essere altrimenti, perché in questo inverno prolungato, in questo silenzio disorientante, in mezzo alla paura comune, c’è chi si sta dando da fare più del solito, chi lavora a tempo pieno svolgendo turni massacranti per assicurare a tutti i beni di prima necessità e per salvare le nostre vite dentro gli ospedali. E in diversi casi si tratta di persone provenienti da un altro Paese.

Un cambiamento di prospettive

Queste sono le persone alle quali Jeremy Deller ha voluto rendere omaggio con il poster Thank God For Immigrants, nella speranza, fortunatamente realizzata, di spingere le persone a fare altrettanto. Dice Deller: «Probabilmente ha a che fare con il vedere le fotografie dei dottori e delle infermiere che sono morte nell’ultima settimana – tutti immagino, se non stessi immigrati, provengono da origini di immigrati. Queste sono anche le persone rimaste per strada a svolgere i lavori che nessun altro sta facendo: fare consegne e impilare gli scaffali dei supermercati. Questa situazione sta per riconfigurare il modo in cui consideriamo l’immigrazione, ma anche la classe, lo status, la ricchezza e il valore per la società: tutte queste cose hanno completamente invertito il nostro sistema di valori».

Mentre siamo tutti rinchiusi nelle nostre case, Deller sembra invitare le persone ad affacciarsi dalle finestre per scavalcare i confini e assumere consapevolezza di quanto sta accadendo lĂ  fuori. Gli immigrati, specialmente in Inghilterra come in tanti Paesi del mondo, sono tra le categorie di lavoratori piĂą impegnate in questo momento e, a noi, non resta che ringraziare.

Articoli recenti

  • Mostre

Schifano e Tirelli a Palazzo delle Esposizioni di Roma: due mostre, due tempi della pittura

Oltre cento opere ricostruiscono il percorso di Mario Schifano in una mostra dal taglio lineare. A seguire, una retrospettiva su…

9 Aprile 2026 19:40
  • AttualitĂ 

Il caso del documentario su Regeni ci parla del rapporto tra politica e cultura

Il caso dei mancati finanziamenti al documentario su Giulio Regeni apre degli interrogativi sul rapporto tra politica e cultura nella…

9 Aprile 2026 18:32
  • Mostre

La ricerca di Ignazio Gadaleta si addentra nell’anima della pittura

L’antologica al Museo Diocesano di Molfetta ripercorre l’intero percorso dell’artista, che indaga il dato pittorico come atto esperienziale e meditativo,…

9 Aprile 2026 18:30
  • Progetti e iniziative

La malinconia per Popsophia 2026: ad Ancona, un viaggio tra filosofia, cinema e musica

Il festival Popsophia torna ad Ancona, dall’8 al 10 maggio, con un programma che esplora la malinconia contemporanea, tra cinema,…

9 Aprile 2026 16:34
  • Danza

La tragedia greca diventa una danza di parole: le Fenicie di Michela Lucenti

Michela Lucenti rilegge le Fenicie di Euripide attraverso una danza di parole, voci e corpi: un racconto corale e attualissimo…

9 Aprile 2026 12:39
  • Mostre

Diego Perrone, la soglia del visibile in un bicchiere d’acqua: la mostra da Di Marino a Napoli

Negli spazi napoletani della Galleria Umberto Di Marino, Diego Perrone presenta due serie di opere sulla soglia tra immagine e…

9 Aprile 2026 11:30