Il senso della realtà, tra immagine e virtuale: Artificial Artechnology a Spoleto

di - 28 Giugno 2022

La piazza del Duomo di Spoleto quest’anno porta il segno del rapporto tra arte e tecnologia, grazie al progetto “Artificial Artechnology”, sostenuto dalla Fondazione Carla Fendi. Un connubio perfetto tra arte contemporanea e scienza, che coinvolge i due edifici del teatro Caio Melisso e del battistero della Manna d’Oro in una sorta di percorso tra esterno e interno, immagine fisica e realtà virtuale.

La facciata del teatro è interamente coperta dall’opera di Daniele Puppi Frammento fotografico n.26, realizzata per la Lisson Gallery nel 2004. «Ho scelto questo lavoro -spiega l’artista – perché rappresenta l’archetipo di un gesto, la presa di uno spazio fisico, e come tale collega la preistoria con il mondo virtuale». L’installazione fa parte della ricerca dell’artista, che trasforma lo spazio attraverso immagini che ne modificano la natura e le dimensioni.

Piazza Duomo

Così la mano gigantesca viene letta da Maria Teresa Venturini Fendi, presidente della fondazione, come «Un voler “catturare” e preservare i beni di arte antica, fonti di nascita per quelli del futuro, a voler ribadire che non c’è cultura senza passato». Se l’arte di Puppi conquista la piazza, confrontandosi idealmente con la facciata del Duomo di Spoleto, straordinario sfondo dei concerti in piazza, il regista Gabriele Gianni ha scelto l’interno del battistero per allestire Reality?, l’installazione in realtà aumentata concepita come «Un’esperienza visiva e sonora che vuol far vacillare la percezione della realtà oggettiva in un luogo un tempo sacro, attraverso un misticismo “aumentato” dalla tecnologia», spiega il regista.

Il singolo visitatore, una volta indossato il casco per la realtà virtuale, si trova all’interno di un mondo animato da cellule celebrali, che assumono la forma di filamenti colorati ai quali corrispondono citazioni vocali tratte da testi filosofici e scientifici in italiano e in inglese. Reti neurali che si integrano con i marmi e gli stucchi del monumento, in una fusione tra immagini e parole di grande suggestione. Nella parte finale, a contatto con il fonte battesimale centrale, si passa dal mondo virtuale alla realtà aumentata, e l’opera assume connotati quasi mistici e molto sorprendenti.

Reality?, Gabriele Gianni

“Artificial Artechnology” presenta così un gioco di relazioni che anima la piazza centrale di Spoleto, per regalare agli spettatori del Festival dei due Mondi – e non solo – interessanti riflessioni sull’evoluzione del presente con ardite aperture verso il futuro.

Condividi
Tag: Daniele Puppi Fondazione Carla Fendi Gabriele Gianni installazioni Maria Teresa Venturini Fendi spoleto tecnologie

Articoli recenti

  • Mostre

Una vita nel colore, quella di Claire Vasarely ad Aix-en-Provence

Fino al 15 febbraio, la Fondazione Vasarely ospita la prima grande retrospettiva dedicata a Claire Vasarely (1909–1990), artista e designer,…

14 Gennaio 2026 0:02
  • Fotografia

Ospitare nella propria intimità: gli scatti di Erika Pellicci a Pistoia

La mostra personale di Erika Pellicci alla Galleria ME Vannucci di Pistoia, fino al 16 febbraio 2026, ritrae un’intimità in…

13 Gennaio 2026 21:28
  • Attualità

Presto si potrà visitare la casa londinese di David Bowie

A Londra si guarda all’infanzia di un’icona globale: la casa di David Bowie a Bromley, nel sud di Londra, sarà…

13 Gennaio 2026 18:18
  • Mercato

All’asta una collezione di whiskey americano da oltre $ 1 milione

360 bottiglie provenienti dallo stesso proprietario e pronte a passare di mano con una vendita live, da Sotheby's New York.…

13 Gennaio 2026 17:13
  • Film e serie tv

La Grazia di Paolo Sorrentino non è un film politico

Nell’ultimo film di Paolo Sorrentino, le vicende di un Presidente della Repubblica in cerca di leggerezza scorrono attraverso trame esistenziali,…

13 Gennaio 2026 16:26
  • Arte contemporanea

Rumi Art Space, sul lago di Como l’arte contemporanea diventa mistero

A Dongo esiste uno spazio espositivo e per residenze artistiche, dove mostre, opere e racconti inquietanti si intrecciano: lo visitiamo…

13 Gennaio 2026 13:54