Immateriale-Corpo Immateriale – Studio La Linea Verticale

di - 16 Giugno 2022

A un paio di settimane dalla chiusura di Arte Fiera, passato il turbine Art City, è tempo di bilanci!
Uno dei pochi plausi spetta alla neo-nata galleria Studio la Linea Verticale che ha dato il via alla propria attivitĂ  in occasione della kermesse bolognese.
In un panorama di proposte che, purtroppo, si è contraddistinto per poca originalità ed una scarsa cura, la mostra ospitata in via dell’Oro 4B a Bologna spicca ulteriormente.
Lo spazio espositivo fondato da Giovanni Avolio e Vale Palmi si contraddistingue per l’attenzione prestata ad ogni dettaglio: ogni elemento è concepito per rispecchiare la linea di ricerca della galleria, al fine di accreditarne il metodo di studio attento alla pratica artistica. Si invita a riflettere, attraverso le opere, sulle domande fondamentali che accompagnano l’uomo da tutta la sua storia. Chi siamo? Da dove veniamo? Dove andiamo?

installation view Immateriale-Corpo-Immateriale. Studio la Linea Verticale

Studio la Linea Verticale, white box situata nel pieno centro del capoluogo felsineo, ospita fino al 16 luglio le opere di 7 artisti italiani – Ludovico Bomben, Alberto Colliva, Vale Palmi, Armenia Panfolklorica, Quatrième Paysage, Flavia Tritto, Claudio Valerio – collocandole lungo un asse immaginario sul quale, come indica il titolo della collettiva Immateriale-Corpo-Immateriale, si dispongono con i loro corpi più o meno materiali, delineati attraverso i diversi linguaggi del disegno, della pittura, della fotografia, della scultura e del digitale.

installation view Immateriale-Corpo-Immateriale. Studio la Linea Verticale

Ad approfondire i temi trattati tre contributi critici firmati da Tatiana Basso, Antongiulio Vergine e Maria Chiara Wang che riportano diverse chiavi di lettura della mostra. Dall’approfondimento inerente la semiotica del titolo e che indaga le due linee dell’immateriale nell’arte, al metaforico Blue Bus dei The Doors (The End, 1967) per un viaggio oltre i confini del conosciuto, sino ad una riflessione sulla ritualità del corpo come processo di incarnazione. La grande affluenza di pubblico che ha visitato la galleria nei giorni di Arte Fiera e che continua a popolare i suoi spazi è un’ulteriore conferma del buon lavoro svolto dai due giovani fondatori.

Articoli recenti

  • Danza

NDT 2, tre visioni della danza contemporanea a Modena, tra tensione e humour

L’NDT 2 entusiasma il pubblico del Teatro Comunale di Modena con un trittico firmato da Marcos Morau, Marco Goecke e…

7 Febbraio 2026 14:30
  • Premi

Il Premio ANGAMC 2026 va a Emilio Mazzoli, fondatore di Galleria Mazzoli

L’ANGAMC (Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea) ha attribuito il premio alla carriera 2026 a Emilio Mazzoli, riconoscendo così…

7 Febbraio 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Antifascism: Now. Arte e pratiche antifasciste nel mondo di oggi, a partire da Monaco

Negli spazi di Lothringer 13 Halle di Monaco prende avvio una rassegna transnazionale che indaga l’antifascismo come pratica culturale viva…

7 Febbraio 2026 13:10
  • Arte contemporanea

Bologna Art Week 2026: le mostre e gli appuntamenti di oggi, in giro per gallerie

Penultimo giorno di Arte Fiera: oggi ne approfittiamo per un lungo giro in cittĂ , alla scoperta delle mostre, delle performance…

7 Febbraio 2026 11:30
  • Progetti e iniziative

Artinmove Weeks: a Napoli il nuovo festival tra ricerca, formazione e videoarte

Napoli ospita Artinmove Weeks – Reverse Angle, prima edizione del festival diffuso dedicato a cinema sperimentale, videoarte e media time-based,…

7 Febbraio 2026 10:33
  • Arte contemporanea

Arte Fiera 2026, assegnati i premi: una fotografia del sistema dell’arte italiano

Annunciati i sette premi e le acquisizioni di Arte Fiera 2026, la prima edizione diretta da Davide Ferri: una mappa…

7 Febbraio 2026 10:03