In Corea del Sud, uno studente della Seoul National University ha mangiato un’opera di Maurizio Cattelan esposta in occasione della mostra che il Leeum Museum of Art di Seoul ha dedicato all’artista italiano. Si tratta ovviamente di Comedian, la banana attaccata al muro con del nastro adesivo argentato, esposta per la prima volta, con gran clamore, al booth di Perrotin ad Art Basel Miami 2019. In quella occasione, furono venduti tre esemplari della banana, con cifre dai 120mila ai 150mila dollari, e fu anche mangiata per la prima volta, dall’artista statunitense David Datuna (che purtroppo è prematuramente scomparso nel 2022). Questa volta, a mangiare il frutto proibito – si immagina – dal regolamento del museo, è stato Noh Huyn-soo, che dopo aver finito di masticare ha anche educatamente riattaccato al muro la buccia.
La performance è durata più di un minuto ed è stata ripresa da un amico del giovane che, sulle prime, si è giustificato dicendo di aver avuto un attacco di fame, dopo aver saltato la colazione. In realtà , lo studente ha poi motivato il suo gesto come una manifestazione di ribellione, o meglio di “attivazione” dell’opera che, per Cattelan, rappresenta già un atto di protesta contro l’autorità . In effetti, la banana è lì e a quel punto la scelta è tra osservare o mangiare. Di certo, imbrattarla, come nel modus operandi delle proteste per l’ambiente, risulterebbe piuttosto problematico.
Informato dell’azione, l’artista italiano ha commentato con un laconico: «Nessun problema». Non saranno nemmeno inoltrate richieste di risarcimento danni. Invece è ancora in corso la causa per plagio Cattelan vs Joe Morford, autore di un’altra banana attaccata al muro con del nastro adesivo, risalente però a diversi anni fa.
In fondo Cattelan è abituato a ben peggio, dalla toilette dorata trafugata da Blenheim Palace, in Gran Bretagna, al ditone medio di Piazza Affari, Milano, imbrattato dagli ambientalisti. In questo caso, invece, il problema non si pone, visto che Comedian è un’opera deperibile e ci sono precise istruzioni per la sostituzione della banana, che comunque deve essere sostituita dopo qualche giorno. Il personale del Leeum Museum – al quale l’opera è stata prestata da un collezionista rimasto anonimo – ha impiegato circa 30 minuti per procurarsi una nuova banana e installarla correttamente.
Danilo Susi sviluppa da anni una ricerca visiva incentrata sul dialogo tra fotografia e astrazione
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