Proprio come un autore di bestseller a là Stephen King o J. K. Rowling, Maurizio Cattelan sarà il protagonista, giovedì, 2 dicembre, dell’evento book signing di “INDEX”, la sua ultima pubblicazione, edita da Pirelli HangarBicocca e Marsilio, che raccoglie tutte le conversazioni con altri artisti, intellettuali, creativi e personaggi del mondo dello spettacolo, intrattenute nel corso degli ultimi 20 anni. 200 le copie a disposizione per la firma, disponibili per il preacquisto sull’e-shop di Pirelli HangarBicocca già dal 25 novembre. E dediche personalizzate a parte, possiamo immaginare, nel caso di un artista, cosa posa voler dire apporre una firma a un oggetto (per quanto non propriamente unico).
Non un soggetto facile da intervistare, tanto espressivo nelle opere quanto elusivo nelle parole, “antidisciplinato” per eccellenza, Maurizio Cattelan è più loquace dall’altra parte, quando veste i panni del ruolo di intervistatore: dal 2001 a oggi, tante sono le conversazioni, svolte direttamente, per interposta persona o anche in spirito. L’antologia appena pubblicata, in occasione dell’attesissima personale “Breath Ghosts Blind” all’HangarBicocca, riunisce in 672 pagine oltre 130 testi apparsi originariamente su riviste di settore, quotidiani generalisti, cataloghi monografici e di mostre. Scorrendo i nomi degli intervistati e leggendo i testi, prende forma un coro strabiliante di voci, tra artisti giovani ed emergenti, affermati o passati alla storia e ormai deceduti, figure creative come architetti, designer, chef, pensatori, scrittori, editori, truccatori, celebrità di Instagram o personaggi del mondo della moda e dello spettacolo.
Di certo non si tratta di una semplice raccolta, d’altra parte trattandosi di Maurizio Cattelan era inevitabile pensare a un’operazione leggibile su più livelli, perché INDEX è quasi un’opera a se stante e autonomamente significante, con tutte le conversazioni riportate in copia anastatica, con testo e layout originale a comporre un caleidoscopio di voci, linguaggi – inglese, italiano, francese, tedesco, cinese – immagini e “stili”. Come un album di famiglia o un mosaico, le interviste creano un ritratto unico e inedito della cultura visiva degli ultimi decenni, così come della pratica di Maurizio Cattelan e della sua ricerca sull’identità, la società in cui viviamo e il potere delle immagini.
Le copie preacquistate dovranno essere ritirate il giorno stesso del book signing, il 2 dicembre, dalle 17 alle 19, al Pirelli HangarBicocca.
Presentati nella Sala Buzzati del Corriere della Sera il Fuorisalone 2026 e la Brera Design Week: a Milano oltre mille…
Dopo il grave incendio che ha compromesso il Teatro Sannazaro di Napoli, il Ministero della Cultura ha annunciato l’acquisizione della…
Con “Impubblicabile”, Marco Criante e Francesco Torresi hanno documentato per anni la scena musicale alternativa marchigiana. Adesso il loro libro…
Le OGR di Torino ospitano la settima edizione di The Phair | Photo Art Fair, appuntamento internazionale dedicato alla fotografia…
Dopo la partecipazione alla collettiva per i trent’anni della galleria e in attesa della prima personale, Ruben Montini porta, questa…
The European Fine Art Foundation 2026 apre i battenti con 276 gallerie e mercanti d'arte da 24 Paesi. Ecco alcuni…