La quinta rotazione della terra: nelle Marche torna Traffic Festival 2023

di - 15 Luglio 2023

«Pensiamo sia necessario assumere la terra e le creature terrestri non in quanto entità uniche e predeterminate, bensì quali agenti che esistono solo all’interno di relazioni mutevoli che li configurano ripetutamente. Terra, acqua e aria seguono cicli millenari fatti di sinergie e armonie, cercando alleanze tra microbi, lombrichi, spore, batteri, pollini e altri viventi. È un tessuto di connessioni sotterranee, oceaniche, atmosferiche che funziona come uno scambio incessante di informazioni tra organismi che ne escono rafforzati e mutati». È quanto hanno dichiarato Matteo Binci, Bianca R. Schröder, Giacomo Pigliapoco, Pietro Consolandi e Giulia Angeloni, curatori dell’edizione 2023 di Traffic Festival, la rassegna che da cinque anni coinvolge artisti nazionali e internazionali nel territorio marchigiano.

Dal 21 al 23 luglio, nelle province di Pesaro e Urbino e Ancona, i comuni di San Lorenzo in Campo, Pergola e il Castello di Loretello – Arcevia, accoglieranno 17 artisti, Federico Antonini, Riccardo Baruzzi, George Bâzgu, Canva6, Eliza Collin, Gaia Ginevra Giorgi, Hardchitepture, Maria Laet, Meynsense, Teresa Noronha Feio, Edoardo Piermattei, Luna Pittau, GianMarco Porru, Davide Quartucci, Massimo Ricciardo, Ana Maria Timofticiuc e Annaliza Zegna, per tre giorni di mostre, performance, talk e workshop di arte contemporanea. Un’occasione per immergersi e scoprire le peculiarità e le bellezze del territorio locale e per portare avanti la riflessione, già avviata nelle precedenti quattro edizioni, attorno ai temi della ruralità e dell’ecologia e per sottolineare la necessità di lavorare in zone interne e marginali della Regione Marche.

La quinta rotazione della terra, titolo di questa edizione realizzata grazie al supporto dei Comuni di San Lorenzo in Campo e Pergola, della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, con il patrocinio della Regione Marche, della Provincia di Pesaro Urbino, del Comune di Arcevia, del Consorzio Loretello, dell’Accademia di Belle Arti di Urbino e dell’Università Iuav di Venezia, prende ispirazione dalla rotazione delle colture, tecnica agricola antica che consiste nell’avvicendamento di diverse coltivazioni del terreno a fasi di riposo. Il titolo di questa edizione fa riferimento nello specifico al Sistema Norfolk, ciclo di rotazione quadriennale sviluppato in Inghilterra nel XVII secolo che sfrutta il potere rigenerativo del trifoglio, pianta erbacea capace di migliorare la fertilità del terreno attraverso la fissazione di grandi quantità di azoto atmosferico. Il ciclo implementa anche la coesistenza tra agricoltura e allevamento, impiegando gli scarti delle produzioni in un’ottica di sinergia e miglioramento complessivo dell’ecosistema.

Sviluppando questa suggestione, il festival ha iniziato a immaginare e dare vita a una ideale e mai sperimentata quinta rotazione che vuole pensare la terra e il suolo non solo come fonti di nutrimento, bensì quali agenti vivi in dialogo con altri esseri, capaci di divenire luoghi di collaborazione planetaria. L’accesso al suolo, bene comune primigenio, è messo in discussione dai cambiamenti climatici che sempre più rapidamente modificano le condizioni di fertilità intorno a cui intere culture si sono sviluppate. L’estrattivismo inesauribile delle monocolture e la conseguente ricerca speculativa di terra fertile producono un’idea che appiattisce il pianeta a un singolo bioma, o zona climatica, negandone la diversità che lo tiene in vita.

Potete scoprire il programma completo cliccando qui.

Traffic Festival 2022.
Eliza Goldox, Talking to the river, Video installazione, 2022. Foto Alisia Cruciani
Traffic Festival 2022. Oliviero Fiorenzi, Fiori Della Pieve, 2022, veduta dell’installazione. Foto Alisia Cruciani e Valentina Sammaciccia

Articoli recenti

  • Personaggi

Addio a Carlo Frittelli, morto il gallerista che portò il contemporaneo a Firenze

È morto a Firenze a 91 anni Carlo Frittelli, gallerista e collezionista, fondatore con il figlio Simone di Frittelli Arte…

15 Marzo 2026 12:14
  • Arte contemporanea

Rituali e identità queer alla Biennale 2026: il progetto di Bugarin + Castle per la Scozia

Un corteo tra storia e cultura pop: Shame Parade di Bugarin + Castle ripensa i rituali di vergogna collettiva nella…

15 Marzo 2026 10:30
  • Arte contemporanea

Bottoni come opere d’arte: quando un dettaglio di sartoria diventa linguaggio visivo

La mostra "SUMIE x KAWA" alla galleria Numero 51, a Milano, diventa un pretesto per ripercorrere il lungo legame tra…

15 Marzo 2026 10:00
  • Arti performative

Other Identity #196, altre forme di identità culturali e pubbliche: Alessandra Zerbinati

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

15 Marzo 2026 9:30
  • Mostre

“La Geometria della Grazia”: il rigore architettonico e il glamour senza tempo di Horst P. Horst

Presso Le Stanze della Fotografia, sull’isola di San Giorgio Maggiore, fino al 5 luglio, una grande retrospettiva dedicata a Horst…

15 Marzo 2026 0:02
  • Arte contemporanea

Romero Paprocki ha aperto a Milano

La galleria parigina sceglie Porta Venezia per la sua prima sede fuori dalla Francia e inaugura con Sutura, personale di…

14 Marzo 2026 16:02