L’opera di Nick Cave contro la discriminazione razziale arriva a New York

di - 1 Febbraio 2021

All’istituto d’arte diretto dalla Jack Shainman Gallery a Kinderhook è apparso sulla facciata dell’edificio un testo che fa luce sulla discriminazione razziale. L’opera Truth be Told, realizzata da Nick Cave insieme al co-designer Bob Faust, è una proiezione grafica delle riflessioni sulle brutalità commesse della polizia durante le proteste per Black Lives Metter. Tre parole, scritte in nero su bianco, che misurano 21 piedi di altezza e si estendono per circa 160 piedi sulla facciata dell’edificio del 1929. Ma le politiche proliferano. Un segno come questo può diventare un segnale di risveglio delle coscienze?

È presto per dare una risposta, ma per ora sembrerebbe di no. Non sono poche le proteste contro l’opera di Nick Cave. I residenti di Kinderhook hanno giudicato illegale l’operazione, così come anche i funzionari dell’amministrazione cittadina, che hanno descritto il gesto come una vera e propria violazione della legge. E per questo l‘opera, che si propone di dire la verità, riscontra paradossalmente diffidenza e inganno da parte dei locali.

L’opera troverà una sistemazione più ampia al Brooklyn Museum, dove sarà montata nella piazza all’aperto. L’operazione si svolgerà in primavera, secondo il New York Times, durante l’esposizione di una mostra che è ancora in fase di sviluppo.

Nick Cave e Bob Faust. Whitten Sabbatini for The New York Times

La direttrice del Brooklyn Museum, Anne Pasternak, ha dichiarato che i musei sono a tutti gli effetti chiamati a dire la verità, invitando a uno scambio costruttivo, a un dialogo che innesti nuove trame e spunti di riflessione. Nick Cave e Bob Faust, co-designer del cantautore e performer australiano, modificheranno il testo per veicolare il messaggio dell’importanza del vocabolo verità, facendo riferimento anche alla campagna di diffusione della disinformazione del presidente Trump nei suoi ultimi giorni di carica.

Articoli recenti

  • Mostre

Jenny Saville a Ca’ Pesaro: la carne, il mito e la lezione veneziana

Carne e colore: Jenny Saville arriva a Venezia con una grande personale a cura di Elisabetta Barisoni e visitabile fino…

6 Aprile 2026 0:02
  • Arte contemporanea

La rivolta illustrata di Nanni Balestrini

A sette anni dalla scomparsa, la galleria Frittelli Arte Contemporanea di Firenze restituisce la lucidità sovversiva di un artista capace…

5 Aprile 2026 18:06
  • Arte contemporanea

Il corpo insiste: Roberto de Pinto porta la sua pittura ostinata da Galleria Minini a Milano

Roberto de Pinto presenta la sua prima personale alla Galleria Francesca Minini, dal titolo Ostinato: tra pittura e collage, il…

5 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Oltre la fotografia: al Museion di Bolzano gli ambienti di Franco Vaccari raccontano la storia di un artista visionario

A Bolzano, Feedback rilegge il lavoro di Franco Vaccari e le sue intuizioni visionarie sull’opera d’arte come spazio di scambio…

5 Aprile 2026 16:30
  • Arte contemporanea

Chi sono i nuovi protagonisti della Biennale? Sette padiglioni debuttano a Venezia

Dalle lacche del Vietnam alle radici post-coloniali della Sierra Leone: la Biennale di Venezia accoglie sette debutti assoluti che ridisegnano…

5 Aprile 2026 12:54
  • Fotografia

Other Identity #199, altre forme di identità culturali e pubbliche: Ana Priscila Rodriguez

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

5 Aprile 2026 10:30