Betty Bee, 2024, mostra personale a cura di João Laia, vista della mostra alla Galleria Umberto Di Marino, Napoli. Foto Danilo Donzelli
Dal 13 al 15 dicembre 2024, si inaugura la prima edizione di Napoli Gallery Weekend, manifestazione diffusa che celebra l’arte contemporanea in un percorso che intreccia spazi espositivi e tessuto urbano. 16 tra le principali gallerie della città uniranno le forze per tre giornate di aperture straordinarie e coordinate: Acappella, Alfonso Artiaco, Andrea Ingenito Contemporary Art, Andrea Nuovo Home Gallery, Annarumma, Capnapoliest, Galleria Fonti, Gallerie Riunite, Galleria Solito, Galleria Tiziana Di Caro, Lia Rumma, Shazar Gallery, Spot Home Gallery, Studio Trisorio, Thomas Dane Gallery, Umberto Di Marino.
Prima ancora che musei e fondazioni assumessero un ruolo di primo piano nella diffusione della creatività contemporanea, a Napoli sono state le gallerie d’arte ad agire come luoghi di riferimento decisivi nello sviluppo dei processi di aggiornamento dello stile e del gusto, tracciando un ponte tra la vivacità della scena culturale locale e gli stimoli dei movimenti artistici internazionali. Le gallerie «Hanno svolto un lavoro puntuale, coraggioso. Decisivo», sottolineava il compianto critico d’arte e studioso Angelo Trimarco, ricordato dalla stessa organizzazione di Napoli Gallery Weekend che, con questo nuovo appuntamento, punta a manifestare – e ribadire – la centralità del proprio sistema.
Napoli Gallery Weekend si presenta come un’evoluzione di Contemporaneamente, iniziativa nata nel 2020 per creare rete, dopo i difficili mesi della pandemia, in cui le gallerie si fecero promotrici delle attività culturali presenti su tutto il territorio campano. «Il nuovo Art Weekend si pone però in maniera più strutturata e programmatica, proponendosi come un appuntamento annuale fisso, aperto all’evoluzione e all’espansione. Questa edizione punta a creare un momento di collaborazione senza precedenti tra tutte le gallerie partecipanti, immaginando in futuro l’integrazione di progetti esterni agli spazi espositivi tradizionali», spiegano dall’organizzazione.
«Questo primo capitolo, nato dall’esperienza condivisa che ha portato alla creazione di una mappa unica delle gallerie napoletane – contemporary art galleries – ancora in distribuzione, segna un ulteriore passo verso l’obiettivo di presentarsi come un sistema coeso e autorevole», continuano. L’evento si concentrerà esclusivamente nel capoluogo campano – dunque differentemente da Art Days, altra iniziativa dedicata all’arte contemporanea diffusa in tutta la Regione – proponendo un percorso che, nell’arco di un fine settimana, riunirà le proposte caratterizzanti delle varie gallerie coinvolte. Così, dal fascino elegante del quartiere Chiaia, al cuore pulsante del centro storico, fino agli scenari industriali di Napoli Est, ogni galleria potrà svelare una porta d’accesso alle molteplici anime della città.
Per il programma con la lista completa delle gallerie, potete cliccare qui.
Swatch lancia una nuova collezione di orologi in collaborazione con il Guggenheim di New York e la Peggy Guggenheim Collection…
Bellezza che Chiama: un nuovo podcast sperimenta il dialogo tra arte e intelligenza artificiale, mettendo alla prova critica, interpretazione e…
La mitologia classica, gli eroi contemporanei, la disfida con le macchine, tutto vive nella pittura di Nicola Verlato: l’abbiamo raggiunto…
Provengono dalla collezione dell’Ambasciatore John L. Loeb Jr, vale a dire la più importante raccolta privata di arte danese. Saranno…
Con “Catwalk. The Art of the Fashion Show”, il Vitra Design Museum indaga la sfilata come opera d’arte di design…
Da Vienna a Tashkent, passando per Lisbona: pratiche partecipative, nuovi modelli istituzionali e riletture delle collezioni segnano i programmi culturali…