Nasce Dib Bangkok, il primo museo d’arte contemporanea della Tailandia

di - 21 Marzo 2025

Aprirà a dicembre 2025, a Bangkok, il primo grande museo interamente dedicato all’arte contemporanea internazionale della Tailandia: situato nel cuore della capitale, il nuovo Dib Bangkok avrà sede all’interno di un ex magazzino industriale degli anni ’80, riadattato per l’occasione in uno spazio museale all’avanguardia.

Un’operazione ambiziosa, voluta dall’imprenditore thailandese Purat Osathanugrah in onore del padre Petch Osathanugrah, uomo d’affari e cantautore molto conosciuto nel suo Paese, tra le persone più ricche della Tailandia, scomparso prematuramente nel 2023e la cui raccolta d’arte comprende opere di Damien Hirst e Pablo Picasso. Dib Bangkok potrà dunque contare su una collezione che supera le mille opere di oltre 200 artisti internazionali, tra cui anche i tailandesi Apichatpong Weerasethakul e Rirkrit Tiravanija, la francese Marguerite Humeau, la statunitense Pae White e la tedesca Paloma Varga Weisz. «Stiamo costruendo Dib Bangkok affinché diventi una vera e propria oasi creativa, un ponte tra la Tailandia, il Sud-Est asiatico e la scena artistica mondiale», ha dichiarato Purat Osathanugrah.

Dib Bangkok

Dib Bangkok

L’edificio, ripensato dall’architetto Kulapat Yantrasast dello studio WHY Architecture – lo stesso selezionato per un’importante ristrutturazione museale del Louvre e che ha sedi a Los Angeles, New York, Bangkok e Parigi – si sviluppa su tre livelli, per complessivi 6596 metri quadrati di spazi espositivi, con una struttura caratterizzata da un tetto a denti di sega, una galleria conica denominata The Chapel e un vasto cortile centrale di 1400 metri quadrati. La struttura, in gran parte in cemento, è stata completata con un piano terra interamente vetrato, mentre i piani superiori sono punteggiati da finestre sporgenti. Un dialogo tra minimalismo di ispirazione buddista – come spiegato da WHY– e dinamismo architettonico, concepito per favorire un’interazione fluida tra spazio e opera.

Dib Bangkok
Dib Bangkok
Dib Bangkok

A guidare questa nuova istituzione sarà Miwako Tezuka, già figura di spicco alla Japan Society di New York, all’Asia Society Museum e alla Reversible Destiny Foundation, affiancato dalla curatrice Ariana Chaivaranon. La loro programmazione abbraccerà una molteplicità di linguaggi e tecniche, con un focus sull’arte dal 1990 a oggi. La mostra inaugurale, concepita come omaggio a Petch Osathanugrah, celebrerà il concetto di “presenza invisibile”, attraverso le opere di artisti come Montien Boonma, Lee Bul, Anselm Kiefer e Alicja Kwade. Un’indagine sul visibile e l’invisibile, sulla memoria e sulla traccia, che segna l’inizio di un nuovo capitolo per l’arte contemporanea in Tailandia, in continuità con interesse crescente per il settore. Poche settimane fa, infatti, si è chiusa la quarta edizione della BAB – Bangkok Art Biennale, che ha visto 76 artisti provenienti da 39 Paesi – tra cui gli italiani Chiara Camoni, Daniela Comani e Lello Esposito – con 11 sedi diffuse in tutta la città.

Articoli recenti

  • Mostre

Jenny Saville a Ca’ Pesaro: la carne, il mito e la lezione veneziana

Carne e colore: Jenny Saville arriva a Venezia con una grande personale a cura di Elisabetta Barisoni e visitabile fino…

6 Aprile 2026 0:02
  • Arte contemporanea

La rivolta illustrata di Nanni Balestrini

A sette anni dalla scomparsa, la galleria Frittelli Arte Contemporanea di Firenze restituisce la lucidità sovversiva di un artista capace…

5 Aprile 2026 18:06
  • Arte contemporanea

Il corpo insiste: Roberto de Pinto porta la sua pittura ostinata da Galleria Minini a Milano

Roberto de Pinto presenta la sua prima personale alla Galleria Francesca Minini, dal titolo Ostinato: tra pittura e collage, il…

5 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Oltre la fotografia: al Museion di Bolzano gli ambienti di Franco Vaccari raccontano la storia di un artista visionario

A Bolzano, Feedback rilegge il lavoro di Franco Vaccari e le sue intuizioni visionarie sull’opera d’arte come spazio di scambio…

5 Aprile 2026 16:30
  • Arte contemporanea

Chi sono i nuovi protagonisti della Biennale? Sette padiglioni debuttano a Venezia

Dalle lacche del Vietnam alle radici post-coloniali della Sierra Leone: la Biennale di Venezia accoglie sette debutti assoluti che ridisegnano…

5 Aprile 2026 12:54
  • Fotografia

Other Identity #199, altre forme di identità culturali e pubbliche: Ana Priscila Rodriguez

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

5 Aprile 2026 10:30