Ph_ Jonathan Ricci
La formula è quella ultra nota delle art week in giro per il globo, con gallerie, istituzioni, spazi e studi d’artista che si uniscono in un momento di visibilità e slancio sinergico, unico, collettivo. Stavolta accade in Belgio, con la prima edizione della Brussels Art Week, fondata da Laure Decock ed Evelyn Simons. Quando? Dal 4 al 7 settembre 2025. Il titolo è già tutto un programma: RendezVous, luogo d’incontro.
Tre giorni di arte in giro per la città, in cui i visitatori potranno esplorare senza limiti il panorama artistico di Bruxelles attraverso eventi sparpagliati in diversi quartieri: Downtown (Centro di Bruxelles e Molenbeek) il 5 settembre, Midtown (Sablon, St. Gilles e Forest) il 6 settembre e Uptown (Ixelles) il 7 settembre. Una dopo l’altra, a fare bella la città saranno mostre in gallerie, istituzioni pubbliche e private, una serie di visite agli studi di artisti organizzate in collaborazione con gallerie e spazi studio condivisi di Level Five, SB34, KultXL e WIELS Residency. «Agevolando l’accesso esclusivo agli studi», spiegano dall’organizzazione, «il programma offre uno sguardo inedito sui luoghi in cui gli artisti di Bruxelles vivono e lavorano».
Il perno della primissima edizione? Il Salon de RendezVous in Rue de la Régence 67, concepito come un’installazione site-specific dall’artista britannica marsigliese Zoe Williams. Una sorta di un bar performativo che serve cocktail d’artista cornice di un programma di tre giorni con dibattiti, performance e sessioni d’ascolto con DJ e produttori locali. Uno spazio che riflette la sua pratica multidisciplinare, fondendo installazione con fotografia, elementi sensoriali e performance, e il tutto dà vita ad ambienti sensuali che riflettono sui temi del potere, dell’eccesso, del desiderio e del consumo.
Bruxelles si è affermata come un polo vitale nel panorama artistico contemporaneo europeo, supportata da una fitta rete di collezionisti, gallerie, istituzioni, fondazioni e spazi gestiti da artisti impegnati a livello internazionale. Da sedi di spicco come WIELS, Bozar e il KANAL Centre Pompidou, di prossima apertura, a una nuova generazione di piattaforme sperimentali, la città offre un terreno fertile per lo scambio artistico. «Con RendezVous – Brussels Art Week, queste diverse forze convergono per unire la città e creare un dinamico polo per l’arte e la cultura».
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