Nico Vascellari Horse Power | Videocittà Maxxi

di - 22 Novembre 2019

È stata inaugurata ieri sera al MAXXI la VideoArt Week, in occasione della quale Nico Vascellari ha presentato in anteprima nazionale il suo ultimo lavoro Horse Power. Si tratta dell’opera che è stata prodotta per rappresentare l’Italia alla Biennale di Lione di quest’anno.

Horse Power mette in scena, in una Cinecittà post-industriale e selvatica, 9 automobili a cui è stato rimosso e sostituito il cofano con delle sculture in cera raffiguranti degli animali a grandezza naturale. Per tre giorni e tre notti queste auto sono state filmate scorrazzando per l’area quasi fossero degli animali.

Horse Power (courtesy Nico Vascellari)

Non è una narrazione e, pur avendone i tratti, non è un documentario: si tratta di una «documentazione di un esperimento performativo», spiega Vascellari al talk seguente la proiezione, in cui i driver sono stati lasciati liberi di guidare come volevano a condizione che lo facessero imitando il comportamento dell’animale sulla propria auto.

L’idea nasce da uno studio fatto sull’uso dell’animale nella storia delle rappresentazioni umane, dagli arazzi al marketing, e culminato negli stemmi delle automobili: sono infatti almeno 40 le case automobolistiche che hanno un animale nel proprio stemma. Di qui la scelta di Vascellari per gli animali del suo video.

Horse Power (courtesy Nico Vascellari)

«Nel corso della storia l’uomo ha sostituito la sua forza con quella dell’animale e poi la forza dell’animale con quella della macchina» dice ancora Vascellari. Con questo lavoro l’artista di Vittorio Veneto intende chiudere in un cerchio questi tre poli, ponendoli in una relazione oppositiva e allo stesso tempo sintetica.

Horse Power (courtesy Nico Vascellari)

Motori che ruggiscono, carrozzerie impolverate che sanguinano olio, inseguimenti-tamponamenti di caccia notturna, duelli frontali a scornarsi: complice una colonna sonora composta ad hoc da Vascellari stesso con Rocco Rampino, lo sguardo dello spettatore viene in più momenti sviato e indotto in modo straniante ad empatizzare con animali che in effetti non ci sono, perdendo di vista le macchine (e ancor più i loro autisti) che sta osservando. Horse Power riesce così a creare un teatro un po’ futurista e un po’ post-industriale in cui uomo, animale e macchina arrivano a con-fondersi nel compiersi di una danza selvaggia e meccanica.

Horse Power (courtesy Nico Vascellari)

Articoli recenti

  • Mostre

HYDRON3: la più grande ossessione dell’uomo in una mostra a Milano

Fino al 12 aprile 2026 ai Bagni Misteriosi – Teatro Franco Parenti di Milano sarà possibile entrare in contatto con…

3 Aprile 2026 0:02
  • Mercato

La mela del desiderio seduce Parigi: all’asta l’opera iconica di Claude Lalanne

L’enorme “Pomme” sarà esposta al Le Bristol Paris prima della vendita da Christie's. Secondo gli esperti, potrebbe raggiungere € 7…

2 Aprile 2026 20:10
  • Mostre

La grammatica della bellezza di Max Bill in mostra al max museo di Chiasso

Al max museo di Chiasso una grande mostra dedicata a Max Bill, figura cardine della modernità: in esposizione 168 opere,…

2 Aprile 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Consonni Radziszewski a Milano: ecco la sede che unisce le due gallerie di Lisbona e Varsavia

Un progetto condiviso tra Lisbona e Varsavia apre una nuova sede e debutta con Buhlebezwe Siwani, artista sudafricana alla sua…

2 Aprile 2026 17:00
  • Bandi e concorsi

Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028: pubblicato il bando del MiC

Al via la selezione per la Capitale dell’arte contemporanea 2028, con un contributo di 1 milione di euro: per inviare…

2 Aprile 2026 15:38
  • Arte contemporanea

Pronto, Maurizio? Cattelan ha attivato una hotline per confessare i propri peccati

Dopo aver abbattuto un Papa con un meteorite, Maurizio Cattelan apre una linea diretta con l’aldilà (o quasi): un numero…

2 Aprile 2026 13:32