Palazzo Oneto, a Palermo apre il nuovo polo d’arte contemporanea

di - 7 Maggio 2022

In occasione dell’Undicesima Settimana delle Culture, il settecentesco Palazzo Oneto di Sperlinga ospita a Palermo, dal 30 aprile all’8 maggio 2022, il binomio espositivo caratterizzato dagli artisti locali ASO ART, pseudonimo di Salvo Agria e Luigi Citarrella, organizzato dall’Associazione Culturale Aurea Phoenix e curato da Andrea Guastella. «La mostra è stata pensata in relazione al sito, nonché edificio storico al centro di Palermo, utilizzato per anni come magazzino di forbici e giocattoli, di recente restituito al suo splendore grazie al mecenatismo di Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona, che lo ha restaurato e adibito ad ambiente espositivo, cominciando dalla edizione palermitana di Manifesta», spiega il curatore in un nostro colloquio.

Con tale progetto, Agria approda al risultato di una sperimentazione lunga più di 20 anni che si origina dalla pittura e giunge al mezzo fotografico e digitale, oggi sintetizzato nel Salone d’Onore del Palazzo; Citarrella, invece, che possiede una matrice materica, comprendente il marmo, l’argilla e la resina, guarda sia alla tecnica antica del calco sia alle pluralità del linguaggio contemporaneo.

Luigi Citarrella. Palazzo Oneto di Sperlinga, Palermo

Il primo riflette la plasticità dei moti affrescati nell’anatomia di figure antropomorfe, spesso bendate, contorte o di spalle. Il secondo prosciuga l’umanità dai suoi colori, lasciandola in uno stato di attesa anestetizzante, evocata da sguardi puerili e ieratici, materializzata dalla ruggine di vetture ricreate. Nell’antichità il calco era visto come “un’opera d’arte non finita” che, da prassi preparatoria, diviene modello tridimensionale dal valore estetico di “realtà”, giungendo ad essere considerato una creazione a sé stante, carica di densità storica.

ASO ART. Palazzo Oneto di Sperlinga, Palermo

«Salvo Agria, coi suoi Angeli Mortali, ha fatto scendere sulla terra le figure mitologiche campeggianti nelle glorie del soffitto; ha, dunque, rovesciato l’alto col basso, lavorando sulla dimensione del tempo, sul recupero della memoria. Luigi Citarrella, al contrario, ha lavorato sullo spazio: le sue figure e i suoi oggetti “alla ricerca di un ideale”, come la Fiat Cinquecento in resina a grandezza naturale, portano l’esterno, la vita cittadina all’interno del salone. Entrambe le mostre sono quindi restituzioni: della Città al Palazzo e del Palazzo alla Città», afferma Guastella. La “complementare lontananza” che contraddistingue le opere è suggerita dallo stimolo ripetitivo e dal senso di congelamento della stessa umanità che le abita. L’intenzione è quella di restituire «A tutti i palermitani desiderosi di riscatto, un’occasione di bellezza e arricchimento culturale», dichiara il direttore artistico di Palazzo Oneto di Sperlinga, Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona.

Condividi
Tag: Andrea Guastella Luigi Citarrella Palazzo Oneto di Sperlinga palermo roberto bilotti ruggi d'aragona Salvo Agria

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Coniglio, simbolo pasquale e icona pop

Secondo Herman Hesse, «dove animali più nobili si estinguono, vince il coniglio, che non ha pretese, vive contento e continua a riprodursi all’infinito».…

5 Aprile 2026 0:02
  • Arte contemporanea

In una galleria di Roma Pedro Torres ha trasformato le onde gravitazionali in esperienza poetica e sensoriale

A Roma, la mostra Palpita costruisce un ambiente di luce e suono ispirato alle onde gravitazionali, dove interferometria e installazione…

4 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Quattro artisti contemporanei rileggono La Crocifissione di Hans Memling

In rapporto alle opere Matteo Fato, Stefano Arienti, Julia Krahn e Danilo Sciorilli prodotte appositamente, il Museo Diocesano di Milano…

4 Aprile 2026 14:30
  • Mostre

Nel mondo di Tina Dion, dove l’immagine porta le tracce del rimosso

L’artista irano-americana Tina Dion porta la pittura figurativa in un territorio fluido e ricco di simboli, dall'identità femminile alla diaspora:…

4 Aprile 2026 12:30
  • Danza

McGregor, Maillot, Naharin: tre visioni della danza contemporanea alla Scala

Le coreografie di Wayne McGregor, Jean-Christophe Maillot e Ohad Naharin entrano in repertorio alla Scala di Milano: un trittico che…

4 Aprile 2026 11:30
  • Mostre

Giochi di parole, scambi di paesaggi: Barry e Rubsamen in mostra alla Galleria Artiaco

La Galleria Alfonso Artiaco di Napoli presenta due mostre di Robert Barry e Glen Rubsamen: tra i colori del linguaggio…

4 Aprile 2026 10:30