Perrotin apre una nuova sede a Parigi. Ma non è una galleria

di - 25 Febbraio 2020

In questi giorni di chiusure – ne scrivevamo qui – finalmente una notizia controcorrente. Perrotin amplierà la sua presenza nel panorama dell’arte contemporanea, con l’apertura di una nuova sede a Parigi, prevista per la primavera 2020. Come se non bastassero le altre tre, sempre nella capitale francese. Per non parlare di quelle a New York, Seul, Tokyo, Shanghai e la prossima, già annunciata, a Hong Kong.

Situata al 2bis di Avenue Matignon, il nuovo spazio di Perrotin si trova a due passi dal giardino degli Champs Elysees e dal Grand Palais, al piano terra di un edificio costruito a inizio Novecento. Non sarà molto grande, parliamo di circa 70 metri quadrati e la scelta non è chiaramente dettata da limiti di budget. Si tratterà infatti di uno spazio accogliente, «un posto in cui spero sia piacevole trascorrere del tempo», ha spiegato Emmanuel Perrotin, che aprì la sua prima galleria nel 1989, nel suo appartamento al 3rd arrondissement di Parigi. Un ritorno all’intimità, insomma, un angolo appartato dove poter fare una certa esperienza dell’arte contemporanea.

E poi, per le mostre più muscolari, Perrotin ha a disposizione, tra le molte altre, la sede di 2300 metri quadrati, sempre al Marais, e i due piani in Rue de Turenne, spazi oltretutto molto frequentati.  Per esempio, per la mostra di Daniel Arsham aperta a gennaio, sono stati registrati quasi mille visitatori al giorno. E per una galleria privata sono numeri importanti.

I progetti di Perrotin per la nuova sede di Parigi e l’esperienza orientata

Ma Perrotin Matigon non ospiterà mostre ufficiali, anche se non è escluso che in futuro la strategia possa cambiare. Piuttosto, presenterà progetti specifici, sfruttando anche lo spazio esterno, utile per installazioni più grandi. Chiaramente anche i fruitori saranno diversi, rispetto a quelli occasionali: «Sono davvero molto felice di questa nuova sede, che faciliterà le relazioni tra la galleria e i nostri collezionisti», ha spiegato Perrotin. Insomma, si va dritti alla meta.

E si apre una questione: le gallerie d’arte contemporanea diventeranno degli spazi destinati solo a un pubblico specializzato – anzi, in questo caso, “orientato” – e sempre meno trasversale? In parte già lo sono – in effetti, probabilmente, è sempre stato così –, vedremo come evolverà la situazione. Quel che è certo è che Perrotin, dal punto di vista del display e della proposta, è uno dei galleristi più all’avanguardia nel settore e più attento a certi cambiamenti. Per esempio, negli ultimi anni, le attività delle sue gallerie si sono diversificate, tra podcast, video e incontri pubblici, arrivando ad aprire anche dei veri bookshop, per ampliare l’esperienza dell’arte.

Articoli recenti

  • Arte moderna

Il tempo sospeso di Vermeer: storia di un capolavoro a Palazzo Madama di Torino

Prestata dal Rijksmuseum di Amsterdam, Donna in blu che legge una lettera di Johannes Vermeer arriva a Palazzo Madama. Il…

13 Marzo 2026 20:00
  • Film e serie tv

Netflix racconta Frida Kahlo: in preparazione una serie sulla vita dell’artista

Netflix ha annunciato una nuova serie dedicata a Frida Kahlo: ispirata al romanzo di Claire Berest, racconterà la vita dell'artista…

13 Marzo 2026 17:10
  • Musica

A Milano la terza stagione di Suoni Trasfigurati: concerti nei musei della città

A Milano torna Suoni Trasfigurati: sette concerti gratuiti tra musica acustica, elettronica e nuove tecnologie, per far risuonare la costellazione…

13 Marzo 2026 15:30
  • Street Art

JR arriva a L’Aquila: il progetto Inside Out coinvolgerà oltre duemila cittadini

L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 ospiterà una nuova tappa di Inside Out, il progetto globale di JR che trasforma…

13 Marzo 2026 14:26
  • Mercato

TEFAF è molto più di una fiera: quattro mostre museali e il restauro di un capolavoro

Non solo il meglio dell’arte in vendita. A Maastricht, la qualità museale delle opere negli stand è in dialogo con…

13 Marzo 2026 12:58
  • Musica

Yann Tiersen alle OGR Torino: pianoforte, elettronica e un pubblico disteso a terra

Il compositore Yann Tiersen ha costruito il suo concerto nella Sala Fucine delle OGR di Torino tra pianoforte, ambient ed…

13 Marzo 2026 12:30