Premio Combat 2023: la mostra dei finalisti al Museo Fattori di Livorno

di - 13 Giugno 2023

80 opere realizzate da artisti provenienti da ogni parte del mondo, dalla pittura al video, dalle arti performative alla grafica. Aprirà il 17 giugno al Museo Civico Giovanni Fattori – Granai di Villa Mimbelli, la mostra dei finalisti del Premio Combat, concorso arrivato alla 14ma edizione e diventato ormai un appuntamento fisso nel calendario dei premi d’arte contemporanea italiani. Promosso dall’Associazione culturale Blob Art, in compartecipazione con il Comune di Livorno e con il sostegno della Fondazione Livorno, della Casa editrice Sillabe insieme al partner Opera Laboratori, il Premio Combat vede anche il supporto di Poliart, azienda leader nella produzione di polistirene espanso, in un dialogo tra arte, istituzioni e imprese.

La giuria del Premio e le categorie

A tema libero e senza vincoli d’età, il Combat Prize indaga la produzione visuale attuale, con un respiro internazionale. Il Premio ha raccolto, anche per questa edizione, un numero importante di adesioni: sono infatti 1094 le opere degli artisti che hanno risposto al bando e le partecipazioni straniere provengono da 36 Paesi diversi. La giuria del Premio Combat 2023 è composta da Ilaria Gianni (curatore indipendente), Francesca Baboni (curatore indipendente), Lorenzo Balbi (direttore MAMbo, Bologna), Andrea Bruciati (direttore Villa Adriana e Villa d’Este, Tivoli), Davide Ferri (curatore indipendente), Stefano Taddei (curatore indipendente).

La mostra del Premio Combat si concluderà l’8 luglio 2023 con le premiazioni dei vincitori presso il Museo Fattori. In questa occasione verrà assegnato il Premio Combat, del valore di 10mila euro, conferito dalla giuria del Premio a un artista tra gli 80 finalisti, oltre ai riconoscimenti in denaro per i vincitori delle cinque sezioni in gara: Pittura, Grafica, Fotografia, Scultura / Installazione e Video / Performance. In lizza anche il Premio Speciale Gallerie, per il quale sei gallerie d’arte contemporanea – A+B gallery, Brescia, IAGA contemporary Art, Cluj, Romania, Galleria Studio G7, Bologna, Lunetta 11, Borgo Lunetta, Cuneo, Magazzeno, Ravenna, Marina Bastianello Gallery, Venezia – e uno spazio indipendente, il SAC di Livorno, selezioneranno ciascuna, autonomamente rispetto alla giuria del Premio, un artista tra i finalisti per avviare una nuova collaborazione che si concretizzerà in una mostra personale o collettiva nei propri spazi nella stagione 2023/24, dando così continuità al confronto aperto durante la partecipazione al Premio.

Si consolida inoltre il Premio Poliart, che vedrà l’azienda sostenere la produzione di un’opera di un artista selezionato tra i finalisti, rafforzando così il fruttuoso dialogo tra arte, impresa e territorio, fondamentale per lo sviluppo e la conoscenza degli artisti contemporanei. Torna, inoltre, in occasione di questa 14ma edizione, il premio della Giuria Popolare, che permetterà al pubblico partecipante di esprimere le proprie preferenze riguardo le opere in concorso.

Premio Combat 2023: gli artisti finalisti

Sezione Pittura

Gaia Agostini, Alessandro Artini, Prisca Baccaille, Serena Bellini, Elisa Bertaglia, Simone Camerlengo, Anna Cannella, Andrea Ceddia, Chiara Peruch, Sandro Cremonese, Asya Dell’omodarme, Yirui Fang, Gloria Franzin, Vincenzo Frattini, Giulia Tombolato, Leopoldo Innocenti, Olga Lepri, Giulia Mangoni, Marco Mastropieri, Gemma Mazzotti, Simone Miccichè, Gianpaolo Murtas, Emanuele Pagnanini, Luca Rubegni, Simone Rutigliano, Alan Silvestri, Vale Palmi, Jacopo Zambello, Alberto Zecchini, Xu Zheng

Sezione Grafica

Esmeraldo Baha, Sofia Bersanelli, Marco Mandorlini, Stefano Minutella, Fiorella Mori, Penelope, Marco Poma, Michele Savino, Silvia Travaglini, Anna Trojanowska

Sezione Fotografia

Nicola Bertellotti, Noemi Comi, Cristina De Paola, Angelica Diacci, Alessandra Gatto, Silvia Gelli, Heidundgriess _artist Duo, Alice Ippolito, Louises Will, Tiziano Rossano Mainieri, Irene Montini, Rats, Matteo Rosa, Marco Rossetti, Daniele e Giovanni Sambo, Thomas Schlereth, Federico Serradimigni, Alberto Sinigaglia, Jacopo Valentini, Vaste Programme

Sezione Scultura/Installazione

Enrico Antonello, Aurora Avvantaggiato, Francesco Bendini, Francesca Bertazzoni, Giovanni Chiamenti, James Hillman, Guglielmo Maggini, Paola Volpe, Aleksandar Petkov, Ricardo Aleodor Venturi

Sezione Video

Both Industries, Matteo Costanzo, Xiaoyun Ge, Luca Granato, Kailum Graves, Balázs Hugyecsek, Mo_ma_, Mattia Ragni, Filippo Tommasoli, Sabrina Zanolini

Articoli recenti

  • Mostre

Padiglione Tanzania: i progetti speciali di Sasha Vinci e Ciro Palumbo a Venezia

Il Padiglione Nazionale della Repubblica Unita di Tanzania espande la sua presenza alla Biennale Arte 2026 con due eventi speciali…

13 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Il sogno egizio di Massimiliano d’Asburgo: una grande mostra al Castello di Miramare

Oltre cento reperti della collezione egizia di Massimiliano d’Asburgo tornano a Trieste dopo 143 anni: alle Scuderie di Miramare una…

13 Giugno 2026 17:00
  • Mostre

Ad Assisi Michelangelo Pistoletto dedica una mostra a Papa Francesco

Ad Assisi, Michelangelo Pistoletto proclama simbolicamente Papa Francesco "Primo Santo dell’Arte": negli spazi della Rocca Maggiore, una mostra che attraversa…

13 Giugno 2026 16:30
  • Arte contemporanea

Il femminile come atto politico: due nuovi progetti al MACRO di Roma

La retrospettiva dedicata a Miriam Cahn e la collettiva con le vincitrici del Premio Paul Thorel inaugurano la stagione estiva…

13 Giugno 2026 16:05
  • Fotografia

Al Festival Cortona On The Move vediamo l’Italia da infinite prospettive diverse

Il festival Cortona On The Move ci racconta l’Italia attraverso la lente di molti sguardi: un album di più di…

13 Giugno 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Numero Cromatico vince il Visions Prize 2026 con un progetto tra arte e neuroscienze

Il collettivo Numero Cromatico si aggiudica il Visions Prize 2026, menzione speciale ad Andrea Bolognino e presentazione a Napoli, durante…

13 Giugno 2026 12:30