Prendere parte all’esperienza: tour in anteprima alla Nuit Blanche di Parigi

di - 3 Ottobre 2020

Parigi non rinuncia alla Nuit Blanche, l’evento imperdibile con la creazione contemporanea che sia musicale, performativa o plastica da scoprire in musei prestigiosi, luoghi pubblici ma anche poco conosciuti o normalmente inaccessibili. Gratuito e aperto a tutti l’evento è organizzato ogni primo sabato di ottobre dal 2002, dalle 19 fino alle 7 del mattino seguente, e per il secondo anno di seguito gli appuntamenti coinvolgono l’intero territorio metropolitano detto del Grand Paris. Rispettando le regole sanitarie attuali, il pubblico può seguire il percorso della Rive Gauche con i musei Bourdelle e Zadkine, e quello sulla Riva Droite con il Petit Palais e il Museo di Arte Moderna di Parigi. Per affermare l’impegno della città di Parigi nei confronti degli artisti e della creazione contemporanea, questa edizione è stata affidata a quattro direttori di musei pubblici come Jeanne Brun del museo Zadkine, Fabrice Hergott del MAM, Christophe Leribault del Petit Palais e Amelia Simier del museo Bourdelle.

Nuit Blanche Paris 2020

La manifestazione si ispira al concetto di presenza comune, secondo le parole di René Char, nel senso di resistenza di fronte alle avversità, e per prendere parte alla vita nella sua complessità. Chi troviamo tra musei e luoghi pubblici? Lo street artist newyorkese KAWS, con l’applicazione Acute Art, propone un’esperienza virtuale con dei personaggi che guidano lo spettatore lungo i percorsi. Laurent Grasso espone diverse sculture di bambini che tracciano un viaggio notturno e onirico all’interno del museo Zadkine, in dialogo con le opere di Ossip Zadkine. Il Boulevard Edgar Quinet accoglie Security Gate di Laure Prouvost, una scultura “transitabile” che vede un cancello di sicurezza che definisce una zona di passaggio e di controllo. Constellation di Sheila Hicks ossia una creazione coloratissima e in movimento, per un confronto tra effimero e permanenza, resa questa dal colonnato situato tra il museo d’Arte Moderna di Parigi e il Palais de Tokyo. Scendendo la scalinata che ci porta lungosenna, si possono ammirare alcune sculture di Jimmie Durhan, queste si trovano all’interno del MAM e sono visibili dalle finestre. Qualche vetrina più in là troviamo Temple of Love – Affirmation di Gaëlle Choisne, si tratta di un progetto creato in collaborazione con House of Ninja che vede tre performance tra Ballroom e Voguing. A due passi troviamo l’installazione sonora Promenade (2007) di Dominique Gonzalez-Foerster, per un’immersione totale in una giungla tra suoni e pioggia tropicale. Questa magnifica passeggiata è al Palais Galliera, il museo della moda che ha aperto da poco le sue porte con la bellissima mostra dedicata a Chanel.

Ghada Al Khater, per Nuit Blanche 2020

Françoise Pétrovitch propone un’installazione nella fontana del giardino del Petit Palais, che vede una grande lanterna sulla quale sono proiettati disegni di animali e forme antropomorfe che si riflettono nell’acqua. L’opera è integrata in una performance che tra musica e gesti vede l’intervento di un ballerino. Poco distante un magnifico tappeto persiano completamente interattivo, sul quale il pubblico è invitato a camminare, tra profumi e colori, Jardin de lumière è un modo originale di scoprire la flora del medio oriente. L’installazione è realizzata da Ghada Al Khater in collaborazione con Bonjour Lab, uno studio creativo francese. Tanti altri artisti da scoprire su nuitblanche.paris

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