Prospettive 2022, arte diffusa in Emilia Romagna #4: le stelle degli Antonello Ghezzi

di e - 21 Settembre 2022

Si è conclusa anche la residenza a Cento di Prospettive 2022, che ha visto come protagonisti gli Antonello Ghezzi, duo artistico composto da Nadia Antonello e Paolo Ghezzi (qui le altre puntate del nostro report). L’11 settembre presso la Sala Zarri del Palazzo del Governatore, è stato presentato il loro lavoro che prende il titolo di Sopra di noi, il futuro.

L’installazione consta di sette dischi realizzati grazie al sostegno dell’azienda Tonsfer, impresa selezionata nell’ambito dell’edizione corrente di Prospettive che intende instaurare una triplice relazione fra gli artisti e le città coinvolte e un’impresa presente e operante sul territorio di riferimento. Grazie a questa collaborazione sono stati realizzati sette dischi in acciaio inox della grandezza di un metro, che presentano sulla superficie una serie di fori: una mappa stellare che cristallizza il cielo sopra il territorio di Cento in un futuro prossimo, il 7 settembre 2032.

Il duo artistico, durante i sopralluoghi, ha avuto l’occasione di conoscere le sette frazioni che compongono il Comune: Renazzo, XII Morelli, Alberone, Reno Centese, Casumaro, Buonacompra, Corporeno, ne ha studiato i punti strategici in cui allestire i dischi e soprattutto è entrato in relazione con gli abitanti e in particolare con l’artista Marco Pellizzola. Il loro lavoro, infatti, ha l’obiettivo di interagire con l’altro che diventa attore, nel senso etimologico di agente, eseguendo un ruolo attivo all’interno dell’opera stessa.

Non è un caso, allora, che l’opera di restituzione non si limiti alla realizzazione dei sette dischi ma vada esperita nella relazione con il cielo di giorno, di notte, seguendo e andando a costruire una geografia stellare che riunisce il territorio centese. I visitatori sono invitati a partecipare a un pellegrinaggio fra le sette frazioni, che viene reso possibile attraverso la consegna di una carta celeste. La carta, che presenta gli spicchi di cielo corrispondenti alle frazioni, viene riempita dai timbri impressi a ogni tappa dai “custodi del cielo” nonché i rappresentanti di ogni frazione. I punti fermi di questo progetto a lungo termine sono rappresentati dai dischi che si comportano come meridiane, perpendicolari alle pareti così da filtrare il cielo anche di giorno.

La pratica degli Antonello Ghezzi tenta sempre di dare forma al non tangibile, all’etereo, e in questo caso la loro necessità è stata quella di riunire sotto una stessa volta celeste gli abitanti superando i limiti geografici e politici. Come affermava il cosmologo e astrofisico Stephen Hawking: «Ricordatevi di guardare sempre le stelle, non i piedi».

Articoli recenti

  • Cinema

L’anno che verrĂ , al cinema: i film piĂą attesi del 2026

Grandi ritorni, blockbuster e nuove mitologie del maxi schermo. L’agenda dei titoli imperdibili, da gennaio a dicembre

1 Gennaio 2026 17:46
  • AttualitĂ 

Nel Capodanno di Amsterdam va in fiamme la Vondelkerk, capolavoro del neogotico

Un incendio nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio ha gravemente danneggiato la Vondelkerk, chiesa progettata da…

1 Gennaio 2026 17:42
  • Arte moderna

Sargent: il lampo che abbagliò Parigi. Ora in mostra al Musée d’Orsay

Nel centenario della sua morte, il MusĂ©e d’Orsay dedica la prima grande monografica francese a John Singer Sargent, restituendo alla…

1 Gennaio 2026 16:00
  • Libri ed editoria

L’AI spopola nella moda. E un nuovo progetto editoriale la racconta

FORGET AI è il primo magazine di moda cartaceo interamente generato attraverso processi di intelligenza artificiale. E sembra dirci che…

1 Gennaio 2026 14:00
  • Arte contemporanea

In Tasmania c’è una nuova installazione permanente di Anselm Kiefer

A Hobart, il museo MONA dell’eccentrico collezionista David Walsh ha presentato una nuova installazione permanente e immersiva di Anselm Kiefer,…

1 Gennaio 2026 11:30
  • Arte contemporanea

Driant Zeneli, la favola che cade nel reale: la mostra in una ex chiesa di Lecce

La storica chiesa sconsacrata di San Francesco della Scarpa, nel centro di Lecce, ospita una suggestiva mostra di Driant Zeneli:…

1 Gennaio 2026 9:30