Una collaborazione d’eccezione per aprire il nuovo anno dell’arte contemporanea: sarà inaugurata a Firenze, il 4 marzo 2023, “Reaching for the Stars. Da Maurizio Cattelan a Lynette Yiadom-Boakye”, mostra promossa dalla Fondazione Palazzo Strozzi in collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino. A cura di Arturo Galansino, direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi, la collettiva presenterà una selezione di opere di artisti come Maurizio Cattelan, Sarah Lucas, Damien Hirst, Lara Favaretto, Cindy Sherman, William Kentridge, Berlinde De Bruyckere, Josh Kline, Lynette Yiadom-Boakye, Rudolf Stingel, tutti artisti transitati per la Collezione Sandretto Re Rebaudengo, una delle collezioni italiane d’arte contemporanea più famose e prestigiose, avviata già nel 1992, «Durante un viaggio nella Londra degli Young British Artists», come ricordato da Patrizia Sandretto Re Rebaudengo. «Le opere che da allora ho scelto, seguendo e approfondendo le scene artistiche di tutto il mondo, formano una costellazione, una mappa multiforme e composita».
Nel 2022 ormai già quasi alle spalle, infatti, la Collezione aveva celebrato i suoi primi 30 anni regalandosi – e regalando al pubblico – l’isola San Giacomo, a Venezia. Acquisita e riqualificata, l’isola ha ospitato, durante l’ultima Biennale d’Arte, progetti artistici e installazioni site specific, tra teatro, musica, cinema, architettura e performance, proponendosi come una sorta di «Avamposto dei sogni» della Collezione Sandretto Re Rebaudengo. Dunque, la mostra a Palazzo Strozzi – che negli anni si è proposto come luogo d’eccellenza del contemporaneo – prosegue su questa strada di “diffusione” al di là degli spazi torinesi.
Scandita dalle opere di alcuni dei più importanti autori contemporanei internazionali, con una speciale nuova installazione per il cortile rinascimentale, l’esposizione “Reaching for the Stars” si estenderà in tutti gli spazi di Palazzo Strozzi, dal Piano Nobile alla Strozzina, per esplorare le principali ricerche artistiche degli ultimi quattro decenni. Tra pittura, scultura, installazione, fotografia, video e performance, «Il progetto esalta il dialogo tra Palazzo Strozzi e l’arte contemporanea proponendo ai visitatori un percorso alla scoperta delle grandi stelle dell’arte globale degli ultimi anni insieme a uno sguardo alle più giovani generazioni», spiegano da Palazzo Strozzi che, nel 2022, ha chiuso un anno di ottimi risultati.
In cantiere, quattro mostre come “Jeff Koons. Shine”, dedicata a una delle figure più influenti e controverse dell’arte contemporanea, “Donatello, il Rinascimento”, vincitrice dell’Apollo Award come migliore mostra dell’anno a livello internazionale, “Let’s Get Digital!”, incentrata sull’arte NFT e sulla criptoarte, e “Olafur Eliasson: Nel tuo tempo”, la più grande personale mai realizzata in Italia dedicata al visionario artista danese. Grazie anche a proposta espositiva eterogenea, è stata raggiunta la cifra record di oltre 330mila visitatori.
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