Stare insieme, fare insieme. Nuêter come opera pubblica

di - 17 Gennaio 2026

Sessantamila fotografie, centinaia di voci, tre luoghi simbolici e un’unica costellazione di storie condivise. Questo è il risultato di un lungo processo di incontri tra Ilaria Turba e le comunità delle colline reggiane. Nuêter è una parola dialettale che significa «noi». Da questo pronome si dipana e prende forma il progetto di Ilaria Turba, a cura di Daniele De Luigi, che segna la prima opera pubblica dell’artista.

Il progetto ha trovato il suo spazio in tre installazioni permanenti collocate in luoghi in transizione, spazi rivalutati come Villa Tarabini ad Albinea, alla Casa del Mezzadro di Puianello a Quattro Castella e al Centro sociale autogestito di Borzano di Canossa. Ribaltando l’idea tradizionale di monumento come celebrazione unica e statica, la terza edizione di Sconfinamenti propone una forma di monumentalità relazionale, radicata nell’identità dei luoghi.

Nuêter – Costellazioni nelle Terre Matildiche. Sconfinamenti, Quattro Castella, frazione di Puianello, ph. Camila Schuliaquer

Non un racconto della storia o della memoria del passato, ma la costruzione di un immaginario collettivo legato allo stare e al fare insieme che, insieme, restituiscono sotto forma di costellazioni visive, un lungo percorso di ascolto, incontro e co-creazione con le comunità locali. Difatti nel corso di un’articolata residenza sul territorio, Ilaria Turba ha incontrato cittadini, associazioni e istituzioni locali, invitandoli a condividere e donare immagini tratte dai propri archivi personali

La prima parte del processo trova il suo momento culminante nella festa collettiva a Borzano di Canossa, dove l’artista ha richiesto agli autoctoni di selezionare le immagini attraverso un gesto semplice: la selezione tramite porzioni circolari delle fotografie, con questo i partecipanti hanno contribuito direttamente alla definizione dell’opera finale.

Nuêter – Costellazioni nelle Terre Matildiche. Sconfinamenti, Albinea, ph. Camila Schuliaquer

Da questo gioco sono nate le immagini comunitarie destinate a essere incise su dischi di ottone, il materiale specchiante genera un effetto cangiante che muta in base all’ora del giorno e alla posizione del pubblico, invitando a una fruizione lenta e mobile, in dialogo con il paesaggio e la natura circostante. Le tre installazioni si presentano come opere sorelle, vivono in luoghi diversi ma saranno per sempre interconnesse, formando una costellazione diffusa nelle Terre Matildiche, area storico-culturale dell’Appennino reggiano legata alla figura di Matilde di Canossa. Accanto alle installazioni, il progetto lascia una serie di grandi album fotografici, contenenti 350 immagini selezionate e annotazioni scritte dai cittadini durante il percorso, veri e propri “album di famiglia” delle comunità coinvolte. Come sottolinea Ilaria Turba: «il progetto nasce senza una forma prestabilita, ma prende corpo lentamente dall’incontro con le persone e i luoghi», diventando così un insieme di elementi singoli che trovano senso nel loro essere collegati, un segno di orientamento capace di ricongiungersi all’origine.

Con questa terza edizione Sconfinamenti conferma la propria vocazione a fare dell’arte contemporanea uno spazio di relazione, in cui nessuno si senta inadeguato e in cui l’identità dei luoghi possa emergere come patrimonio comune, valorizzato attraverso le persone che li abitano.

Nuêter – Costellazioni nelle Terre Matildiche. Sconfinamenti, Borzano di Canossa, ph. Camila Schuliaquer

Articoli recenti

  • Mostre

Le polaroid di Luigi Ghirri in mostra per la prima volta al Pecci di Prato

Fino al 10 maggio 2026, il Centro Pecci di Prato ospita una selezione di polaroid realizzate da Luigi Ghirri tra…

16 Gennaio 2026 19:25
  • Design

Swatch presenta una nuova collezione ispirata ai capolavori del Guggenheim

Swatch lancia una nuova collezione di orologi in collaborazione con il Guggenheim di New York e la Peggy Guggenheim Collection…

16 Gennaio 2026 17:30
  • Progetti e iniziative

Le opere d’arte dialogano con l’Intelligenza Artificiale, in un nuovo podcast

Bellezza che Chiama: un nuovo podcast sperimenta il dialogo tra arte e intelligenza artificiale, mettendo alla prova critica, interpretazione e…

16 Gennaio 2026 15:54
  • Arte contemporanea

Con la sua pittura, Nicola Verlato dà forma al mito: intervista all’artista

La mitologia classica, gli eroi contemporanei, la disfida con le macchine, tutto vive nella pittura di Nicola Verlato: l’abbiamo raggiunto…

16 Gennaio 2026 14:30
  • Mercato

Phillips mette all’asta i capolavori silenziosi di Vilhelm Hammershøi

Provengono dalla collezione dell’Ambasciatore John L. Loeb Jr, vale a dire la più importante raccolta privata di arte danese. Saranno…

16 Gennaio 2026 13:59
  • Moda

La sfilata è un’opera d’arte e va in mostra al Vitra Design Museum

Con “Catwalk. The Art of the Fashion Show”, il Vitra Design Museum indaga la sfilata come opera d’arte di design…

16 Gennaio 2026 13:30