Storie di Rural Happening. Al Pav – Parco Arte Vivente arriva il progetto dedicato a Saluzzo

di - 5 Novembre 2019

La dimensione rurale che si ispira alle specificità culturali, produttive e sociali di Saluzzo come l’eccellenza musicale, l’agricoltura e il lavoro stagionale che richiama la presenza di migranti. Sono le tematiche al centro del progetto Saluzzo Rural Happening, ideato e curato da Rebecca De Marchi, promosso dall’Istituto Garuzzo per le Arti Visive, e realizzato in collaborazione con il Comune di Saluzzo, la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale, la Fondazione Amleto Bertoni, Saluzzo Migrante, Salvi Harps, CoopCulture e con il contributo di Fondazione CRT e Fondazione CRC, che venerdì 8 novembre 2019 farà tappa al PAV – Parco Arte Vivente per proporre al pubblico un momento partecipativo di workshop e uno di condivisione.

Il workshop, che si terrà dalle 14.30 alle 18.00, si prefigura come occasione di scambio interculturale di miti, narrazioni e testimonianze. In gruppo, con l’aiuto di un canovaccio e della mediazione di Irene Dionisio e Rebecca De Marchi, si creeranno attraverso il metodo dell’oralità circolare degli elaborati che evochino le storie raccolte durante il dialogo. Ogni partecipante è invitato a portare, come materiale di laboratorio, riviste ritagliabili e propri ritratti fotocopiati su carta, da cui si ricaverà il materiale per la realizzazione dei collage. È consigliato anche portare, con sé o in forma di personale ricordo, una favola che si conserva nella propria memoria affettiva. La partecipazione è gratuita, sino a esaurimento posti. Per iscriversi basta compilare il modulo online.

Alle 18.15, sarà visibile Chi balla più veloce della musica, balla fuori tempo,opera video di Irene Dionisio prodotta dall’Istituto Garuzzo, una sinfonia visiva con cui l’artista ha filtrato attraverso il proprio sguardo critico e poetico lo sviluppo dell’ensemble Saluzzo Rural Happening che ha preso vita durante i workshop di convergenza di musica africana ed europea, condotti dal griot Moussa Sanou con l’arpista Vanja Contu e il fisarmonicista Davide Casalis. Dionisio ha sublimato gli incontri avvenuti a Saluzzo tra settembre e novembre 2018, a cui hanno partecipato gli abitanti del saluzzese, residenti e stagionali, e chiunque interessato a sperimentare le culture musicali e le loro confluenze.

Condividi
Tag: fondazione crc igav irene dionisio istituto garuzzo per le arti visive pav pav parco ate vivente rebecca de marchi Saluzzo rural happening

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Alla Fondazione Il Bisonte di Firenze quattro artisti rileggono la tradizione della grafica

La Fondazione Il Bisonte presenta le opere di Lori Lako, Leonardo Meoni, Bianca Migliorini e Chiara Ventura, nella mostra conclusiva…

14 Marzo 2026 12:30
  • Arte contemporanea

L’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con la poetica dell’antifragile di Margaret Whyte

Margaret Whyte rappresenterà l’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con un’installazione che intreccia tessuti e resti tecnologici per riflettere sul…

14 Marzo 2026 11:30
  • Attualità

Chi ha bisogno del vero nome di Banksy? Anonimato e potere in cinque opere chiave

L’inchiesta di Reuters sull'identità di Banksy apre una domanda: a chi giova conoscere il suo vero nome? Un’analisi del suo…

14 Marzo 2026 10:51
  • Mostre

Nella soglia della pittura: Bonenti, Kokanovic e Zolfaghari alla Galleria Heimat di Roma

Alla Galleria Heimat di Roma il progetto di Pamela Berry riunisce gli artisti Manuela Kokanovic, Giovanna Bonenti e Benymin Zolfagari…

14 Marzo 2026 10:30
  • Cinema

I Peccatori: sedici nomination e nessun miracolo

Il caso del nuovo film di Ryan Coogler, con il numero più alto di sempre di candidature agli Oscar, racconta…

14 Marzo 2026 10:00
  • Arti performative

La scrittura del corpo nell’epoca dell’algoritmo: il progetto di Matilde de Feo

Al Complesso Monumentale del San Giovanni di Catanzaro, il progetto di Matilde de Feo esplora il rapporto tra corpo, immagine,…

14 Marzo 2026 9:30